20 Luglio 2024 · Ultimo aggiornamento: 10:59

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
Il mental coach: “La Fiorentina non ha i mezzi per gestire la pressione. Fattori sintomatici i rigori sbagliati e i gol all’ultimo”
News

Il mental coach: “La Fiorentina non ha i mezzi per gestire la pressione. Fattori sintomatici i rigori sbagliati e i gol all’ultimo”

Redazione

4 Febbraio · 09:43

Aggiornamento: 4 Febbraio 2024 · 09:43

Condividi:

Il mental coach spiega la crisi dei viola

Stefano Tavoletti, mental coach per squadre e preparatore di calciatori e atleti olimpionici, ha spiegato la crisi della Fiorentina a La Nazione:

Rigori decisivi sbagliati e gol presi negli ultimi minuti – spiega – sono fattori sintomatici di un malessere che sta attanagliando i giocatori. Come mai in Coppa la Fiorentina ha realizzato dieci i rigori ora li sbaglia tutti? I giocatori stanno subendo una pressione emotiva senza però avere gli strumenti per fronteggiarla. Quanto conta Italiano? Un allenatore in grado di trasmettere una giusta motivazione ai giocatori incide in modo determinante. Il tecnico è il condottiero, colui che deve saper sincronizzare i meccanismi tecnici, fisici e mentali. Il mister è leader quando crea empatia, quando entra in sintonia coi calciatori e tira fuori il meglio da ognuno di loro. Sotto questo aspetto ritengo che Italiano sia tra i più bravi. Come le spieghi le parole di Biraghi? Bisognerebbe chiedere ai compagni di Cristiano come hanno interpretato l’esternazione del loro capitano. Di certe cose penso sia meglio parlarne in privato negli spogliatoi, guardandosi negli occhi. Gli errori si risolvono così, altrimenti si rischia di creare ulteriori incomprensioni. I principali problemi della Fiorentina? Vedo una squadra altalenante a livello di emozioni: noto giocatori emotivamente in balìa dei risultati. Lo scorso anno era successo lo stesso nel girone di andata, poi la squadra si è ritrovata e ha centrato due finali. Come se ne esce? Serve compattarsi, parlare guardandosi negli occhi e lavorare più forte che mai a livello fisico e mentale. Serve, soprattutto, l’umiltà e il coraggio di dire: ’Abbiamo toccato il fondo, ora risaliamo’, evitando di farsi prendere dallo sconforto”. 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717

© Copyright 2020 - 2024 | Designed and developed by Kobold Studio