
Sarà Commisso a prendere la decisione definitiva sull’allenatore, ma nel club c’è chi spinge per un cambio. Quello di Maurizio Sarri resta il profilo più attraente anche grazie a una rescissione con la Juventus sempre più vicina (ma anche la Roma valuta il tecnico fiorentino) mentre Walter Mazzarri rappresenterebbe l’alternativa più percorribile nel caso in cui la situazione peggiorasse, quanto a Luciano Spalletti o addirittura Massimiliano Allegri restano suggestioni molto complicate per gli ingaggi stratosferici di entrambi.
Niente di immediato comunque, Iachini resta al suo posto, a patto che squadra e tecnico sappiano risolvere gli attuali problemi. Il trend dell’ultimo mese è in picchiata: due sconfitte, un pareggio e 8 gol subiti in tre partite che hanno riportato la Fiorentina là dove Commisso non vuole: nella parte destra della classifica. Non dovessero cambiare gioco e risultati a breve, magari già da domenica al Franchi contro l’Udinese, l’esperienza di Iachini sulla panchina della Fiorentina potrebbe davvero essere al capolinea. Lo riporta il Corriere Fiorentino.
