Queste le parole in sala stampa dell’allenatore della Fiorentina Beppe Iachini:

“Mi aspettavo questa Fiorentina, avevo chiesto di aggredire alto, abbiamo avuto un giorno in meno di recupero rispetto all’Atalanta. Siamo partiti forte, abbiamo creato occasioni e sbloccata. Dovevamo segnare il secondo gol ma non abbiamo mai mollato. Questa è la mentalità che voglio. Ci abbiamo sempre creduto, alla vigilia ho chiesto 95 minuti di voglia di vincere. I ragazzi sono stati bravi perché anche in dieci hanno creato delle occasioni

Sto lavorando sulla mentalità e su comportamenti che ci permettano di crederci fino in fondo con una grande intensità. Voglio vedere quello che ho visto oggi soprattutto nel primo tempo. Non è ancora la mia Fiorentina, lo sarà quando farà tre gol e non ne prende: a me dà fastidio subirli. Stiamo lavorando su questo con i ragazzi, che stanno recependo molti concetti anche se facciamo qualche sbavatura, abbiamo margini di miglioramento. Terracciano non lo scopriamo oggi, è un professionista esemplare su cui si può sempre puntare.

A Milano ce la andremo a giocare contro una delle squadre più forti del campionato. Passare il turno contro l’Atalanta è motivo di grande soddisfazione. Lavoro da quindici giorni con i ragazzi, con il tempo arriverà anche l’intensità atletica: per adesso dobbiamo mettere mattoncini per una crescita costante.

La difesa a quattro è una possibilità ma Lirola e Dalbert sono esterni per questo assetto di gioco. Cutrone deve lavorare per avere questa intensità per 90 minuti. Su Pezzella espulsione esagerata, ha fatto subito segno che non voleva il rigore. Anche per Caldara mi sarei aspettato lo stesso metro di giudizio”