Queste le parole di Beppe Iachini in sala stampa alla vigilia della partita contro l’Atalanta:

“Non siamo fortunati con il calendario, abbiamo un giorno in meno di riposo rispetto all’Atalanta che ha giocato sabato e avremo un giorno in meno di riposo con il Napoli che giocherà oggi. 24 ore di riposo in più o in meno non sono un dettaglio. Abbiamo avuto 8 giorni di vacanza e adesso 3 partite in una settimana. Cambi nella squadra titolare? Oggi rivedo i giocatori e mi regolerò anche con i cambi. Gioca Terracciano al posto di Dragowski perché è giusto far giocare tutti

Cutrone? Vedremo oggi perché è tre mesi che non gioca una partita, non è condizione e questa arriva con il tempo.

Pulgar giocherà ancora davanti la difesa? Quello è il suo ruolo ma deve recuperare il miglior smalto. Stiamo lavorando per la crescita. Badelj non sta giocando per via di alcuni problemi fisici ma sta recuperando e lo sto portando sempre con noi, è importante a livello di spogliatoio.

In pochi giorni abbiamo fatto punti pesanti. Il Bologna era difficile, lo SPAL si giocava tutto. Prima eravamo a tre punti dalla zona rossa, ora siamo a sette. Abbiamo ancora margini di crescita per rialzare la testa. Viaggiamo a vista, passo dopo passo e guardiamo il bicchiere mezzo pieno

Non ho la bacchetta magica, non tocco i giocatori e tutto va come vorrei. Oggi sbagliamo anche i passaggi di cinque metri. Quello che mi piace è che siamo noi a scaldare i nostri tifosi e questo dipende da alcuni atteggiamenti. La squadra aveva bisogno di tre punti e fanno lavorare con tranquillità per crescere su ciò che sta emergendo. Ci sono momenti in cui puoi osare e momenti in cui deve star più riparato perché non sei in condizione psicofisica.

L’Atalanta ha 3 anni di lavoro alle spalle, noi 15 allenamenti. Avrei voluto affrontare questa partita tra un mese. Vorrei una squadra più serena domani.

Cutrone è un ragazzo che attacca la profondità. Non è solo un uomo d’area di rigore. Gli piace partire da dietro. Deve solo integrarsi con il lavoro tecnico-tattico che stiamo facendo. Mi aspetto tante cose anche da lui. Nella partita scorsa era previsto l’ingresso di Vlahovic e Cutrone

Sto pensando di far riposare Chiesa perché c’è la partita contro il Napoli. Lo monitoriamo bene, ha avuto anche un infortunio alla caviglia non molto tempo fa.

Ai tifosi dico di avere un po’ di pazienza per permetterci di uscire da una situazione dove ci si era imbottigliati. Dobbiamo far tornare il sereno e per farlo ci sono degli step. Domenica mi sembrava di rivivere una situazione già vista. Ai dirigenti prima della partita avevao detto che mi sembrava la situazione che avevo vissuto con la Sampdoria: le facce bianche, la tensione, lo stadio che non era una bolgia. Gli avversari devono capire che al Franchi non c’è trippa per gatti. Qui è casa nostra, non voglio dire che era diventato territorio nemico ma era tutto più ansioso. Insieme dobbiamo lavorare per far tornare i ragazzi quello che sono. Adesso qualcuno sembra suo fratello.

Sul mercato stiamo cercando di inserire dei ragazzi per rendere la rosa più omogenea per sopperire anche ad eventuali mancanze. Sarà importante per affrontare un girone di ritorno molto difficile. Non so cosa stiamo facendo sul mercato i nostri direttori ma è importante per noi avere il gioco delle coppie per ogni ruolo, Duncan rientra in questo discorso, fermo restando che il mercato di gennaio è particolare e non c’è margine di errore”