Hagi si lancia: “Spero di diventare il numero 10 della Fiorentina. Racconto la mia esperienza a Firenze…”

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In un lunga intervista su Goal.com, Ianis Hagi ha raccontato la sua prima parte di carriera alla Fiorentina: “Senza dubbio portare il cognome Hagi sulla maglia dà una certa pressione, ma io sono nato con questa pressione, per cui adesso la cosa non mi dà nessun problema. Ho scelto la Fiorentina perché è un grande club e perché Firenze è una città stupenda, inoltre ammiro quanto questa società abbia sempre lavorato benissimo con i giovani, basta citare Chiesa e Bernardeschi o, nel recente passato, Jovetic, Savic e tanti altri. Sono molto contento qui e sto lavorando per crescere dal punto di vista fisico. Ogni settimana mi alleno con grande impegno, e avrò sicuramente le mie opportunità. Sono molto fortunato di potermi allenare quotidianamente con tanti grandi campioni qui alla Fiorentina.

La lingua? Parlo un discreto italiano, ma devo ancora migliorare. Cerco di imparare dai miei compagni e dallo staff e poi mi aiuta il fatto che l’italiano sia una lingua abbastanza simile al rumeno. Mi piace giocare dietro la punta, ma in Romania ho giocato un po’ in tutte le zone dell’attacco. Mutu? E’ uno che ha fatto cose importanti con la Fiorentina, ha segnato tanto per questo club. Ogni volta che l’ho visto giocare mi ha sempre colpito per quanto faceva sul terreno di gioco. Io futuro 10, come Mutu, Antognoni e Rui Costa? Sono tutti grandissimi campioni. Al momento il numero 10 della Fiorentina è Bernardeschi, negli ultimi mesi ho conosciuto anche Antognoni. Sapere che questa maglia è stata indossata da questi fantastici calciatori mi motiva a dare il meglio in questo club sperando di diventare un giorno il numero 10 della Fiorentina”.

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