Gonzalo: “200 partite in viola sono un orgoglio. Una volta presi un taxi dopo la partita, non mi conosceva nessuno…”

"Appena arrivato ho capito subito come è la Fiorentina, come è la città e come sono caldi i tifosi"

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Firenze, stadio Artemio Franchi, 22.12.2016, Fiorentina-Napoli, Foto Fiorenzo Sernacchioli. Copyright Labaroviola.com

Le parole di Gonzalo Rodriguez, raccolte nel corso della trasmissione #ForzaViola in onda sulla pagina Facebook ufficiale di ACF Fiorentina, sul momento personale e su quello attraversato dalla Viola.

“L’Europa? Dobbiamo pensare partita dopo partita, sicuramnente abbiamo un obiettivo davanti e dobbiamo pensare alla Sampdoria. Sarà una gara difficile, su un campo difficile, è importante vincere e continuare con quello che stiamo facendo”.

Prosegue commentando il prestigioso traguardo delle 200 presenze con la maglia viola: “Duecento partite per me sono un orgoglio, non è facile farlo in Europa e con la Fiorentina, un bellissimo regalo. Il ricordo più bello? La prima volta in Coppa Italia, ricordo quando sono uscito non mi conosceva nessuno, ho preso il taxi dopo la partita, è stato molto particolare“.

Ricordo anche i primi momenti trascorsi a Firenze: “Io e Borja Valero? Quando siamo arrivati c’erano pochi giocatori, sono arrivati quindici giocatori dopo, era strano per noi. Ho capito subito come è la Fiorentina e come è la città, come sono caldi i tifosi ed ambientarsi nel calcio e in città”.

Conclude spendendo alcune parole anche sul prossimo impegno di campionato che vedrà i viola opposti alla Sampdoria: “Sampdoria? Una squadra che gioca bene con il pallone, ho visto la gara contro l’Inter, grande partita, dobbiamo essere attenti e concentrati, fare il nostro, giochiamo un calcio particolare, dobbiamo vincere per continuare a fare quello fatto nelle ultime tre partite. L’obiettivo è vincere domenica”.

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