Corriere Fiorentino: "Colloquio Grosso-Kean, cessione non impossibile. Lui vuole un club di Champions"
Gli ultimi tre giorni di clausola la sensazione è che scivoleranno via senza scossoni
Intanto, senza che si muovesse foglia e senza che nessuno mostrasse la minima preoccupazione, siamo arrivati a tre giorni dalla scadenza della clausola da 62 milioni con la quale chiunque potrebbe portar via Moise Kean senza dover trattare con la Fiorentina e tutto lascia pensare che anche le ultime 72 ore fileranno via senza scossoni.
Di certo c’è che oggi, dopo un’estate passata tra relax, allenamenti (soprattutto di forza) e musica (è appena uscito il suo nuovo singolo) Moise si presenterà al Viola Park e, da domani, inizierà ad allenarsi con i compagni. Grosso lo aspetta, e in cima alla sua agenda c’è proprio un colloquio diretto col centravanti. Con un obiettivo: spiegargli le sue idee, ma soprattutto capire quali siano le motivazioni di un ragazzo che dopo una stagione piena di guai fisici si trova davanti all’ennesimo bivio.
Una cosa, è certa: né lui né la Fiorentina si vorrebbero separare ma ciò non significa che la partita sia chiusa. Anzi. Dipenderà dal mercato: servono 40 milioni (o giù di lì) per far sedere i viola, mentre Kean prenderebbe in considerazione soltanto squadre da Champions. Non sono un caso insomma le voci che volevano Paratici sulle tracce di Tolu Arokodare, centravanti classe 2000 del Wolverhampton, che buon venir buono anche in caso di addio di Piccoli. Lo scrive il Corriere Fiorentino.