Gazzetta punge Vanoli: “Meglio Braschi, un 2006 centravanti di ruolo, che Gud che non lo sa fare”
Braschi al primo tiro in Serie A colpisce il palo interno
Il breve possesso di fine primo tempo della Viola produce un tiro di Fagioli deviato da Mancini, un buon cross di Harrison che Wesley difende bene su Brescianini e un altro cross dello stesso Brescianini fuori misura. Il nulla, praticamente, che induce Vanoli a tre cambi all'intervallo.
E l'unico accenno di sorriso per la Fiorentina arriva proprio da un nuovo entrato, il debuttante Riccardo Braschi, che al primo pallone toccato in Serie A colpisce il palo interno a inizio ripresa. II messaggio è chiaro: meglio un centravanti di ruolo, per quanto apprendista come il 2006 della Primavera, di uno - Gudmundsson - che il centravanti non lo sa fare.
Lampo viola e poi ancora buio. Malen stampa ancora la traversa, ma stavolta è bravo De Gea, e poi poker: l'olandese disegna di trivela per la testa di Pisilli. In questa stagione al di sotto delle aspettative - eufemismo - mai la Fiorentina ne aveva presi 4 in campionato. Troppa Roma. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.