Gazzetta: "Piccoli-Bologna, l’incastro è vicino: accordo a un passo con la Fiorentina"
Fiorentina-Pellegrino, Bologna-Piccoli: in mezzo c’è Dallinga
È un vero e proprio rebus di mercato, con un incastro dopo l’altro. Al centro della trattativa ci sono la Fiorentina, impegnata nell’operazione Pellegrino, il Bologna, sempre più vicino a Roberto Piccoli, e Thijs Dallinga, destinato a lasciare i rossoblù per approdare al Colonia in Bundesliga. Un triplo movimento che deve trovare il giusto equilibrio.
Dopo il pesante 1-4 casalingo contro il Pisa, la Fiorentina aveva bisogno di una risposta sul futuro di Piccoli. E nelle ultime 48 ore il trasferimento al Bologna ha assunto contorni sempre più concreti.
Se l’operazione andrà a buon fine, Piccoli ritroverà Giovanni Sartori, che lo ha seguito e visto crescere ai tempi dell’Atalanta, e Andrea Tarozzi, oggi vice di Domenico Tedesco e tra gli uomini che, insieme a Stefano Pioli, contribuirono a sceglierlo all’inizio della sua esperienza in viola.
L’attaccante, acquistato dalla Fiorentina per 25 milioni di euro più 2 di bonus, sarebbe pronto a firmare un contratto con il Bologna fino al 2031. Decisiva sarà la formula: si parla di un prestito con diritto di riscatto destinato, nei fatti, a trasformarsi in obbligo. La cifra complessiva dovrebbe aggirarsi sui 18 milioni di euro, poco distante dai 20 milioni richiesti inizialmente dalla Fiorentina. Il pagamento sarebbe legato al raggiungimento della salvezza, un obiettivo che oggi appare decisamente più realistico rispetto alla qualificazione alle coppe europee.
Proprio la prospettiva di una cessione sostanzialmente definitiva avrebbe convinto Piccoli, che non voleva essere nuovamente coinvolto in un prestito. Il giocatore sarebbe anche rimasto a Firenze, ma la forte volontà dimostrata dal Bologna di puntare su di lui ha fatto la differenza.
I rossoblù, inoltre, hanno bisogno di un attaccante immediatamente disponibile: Dovbyk è ancora indietro nella preparazione fisica, mentre Piccoli è già pronto a scendere in campo. L’operazione, insomma, sembra sempre più vicina alla chiusura.
La ricostruzione è riportata dalla Gazzetta dello Sport.