Gazzetta: "Per puntare all'Europa la Fiorentina ha bisogno di Atta. E Vanoli potrebbe avanzarlo"
Atta con la maglia viola vuole lanciare anche la sua candidatura per la Francia
Obiettivo: essere finalmente decisivo. Arthur Atta è stato tra i primi rinforzi ad arrivare a Firenze nella calda estate del ds Paratici. Quando l’ormai ex allenatore gigliato Grosso è venuto a saperlo, non è riuscito a trattenersi e subito ha chiesto: «Ma siamo sicuri che possiamo permettercelo?». Pure il nuovo tecnico Vanoli sa di maneggiare un potenziale fuoriclasse, lo dicono i 62 dribbling riusciti al francese nella passata stagione, che lo collocano al quarto posto di tutta la serie A. È il giocatore di cui la Fiorentina ha bisogno adesso, per voltare pagina e guardare all’Europa, più che alla zona retrocessione.
Solo con il Napoli un pizzico d’intraprendenza in più lo ha portato a colpire una traversa sullo 0-0. Ecco, servirebbe un gol per sbloccarlo, e chissà che Vanoli non decida subito di avanzarlo nel reparto offensivo del suo 4-2-3-1, da trequartista sinistro al posto di Njie o Gnonto, che pure hanno fatto bene nelle prime uscite col nuovo tecnico. Un attacco con Atta, Gonçalves al centro e Mastantuono a sinistra, a supporto dell’unica punta Pellegrino o Beto, può valere molti gol e una stagione molto più tranquilla della precedente.
È con la maglia viola che Atta vuole lanciare anche la sua candidatura per la Francia di Zidane, dopo aver rifiutato in estate qualsiasi altra destinazione (sul 23enne si erano mosse pure Inter, Milan e Napoli). Paratici non se l’è fatto ripetere due volte e con un blitz notturno si è garantito il talento francese per 25 milioni più bonus, più il 30% sulla futura rivendita per un affare da circa 40 milioni, vale a dire uno dei più onerosi della centenaria storia del club. Gli obiettivi, del centrocampista e della società, sono gli stessi: riportare la Fiorentina in alto già da questa stagione e rafforzare la posizione di vertice nel prossimo biennio, magari alzando un trofeo come la Coppa Italia. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.