Gazzetta: “Paratici vuole parlare con Kean, se è motivato, gli proporrà di restare alla Fiorentina un altro anno”

Paratici sa che per comprare un centravanti del suo livello ci vuole un budget corposo

19 maggio 2026 09:33
Gazzetta: “Paratici vuole parlare con Kean, se è motivato, gli proporrà di restare alla Fiorentina un altro anno” -
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Tiene banco il futuro di Kean, legato alla Fiorentina da un contratto lungo (scadenza 2029) e da un ricco stipendio (4,5 milioni di euro). Leggendo tra le righe si può tradurre che tutto può ancora succedere, in un senso o in altro, ma una sua permanenza a Firenze non è da considerare fantascienza, anzi. Aprendo di conseguenza a una cessione di Roberto Piccoli, arrivato solo un anno fama reduce da un annata carica di ombre.

La parola chiave è «attrattivo». Non è un mistero che Paratici voglia costruire una Viola di livello, che possa riguadagnarsi rapidamente in Europa, e per farlo servono giocatori importanti. Kean lo è, indipendentemente dal rendimento carente della stagione che sta per concludersi, pesantemente condizionata dagli infortuni Moise è costato relativamente poco (18 milioni) e ha una clausola importante (62 milioni) esercitabile dal 1° al 15 luglio. Ha offerte in giro per il mondo (dalla Premier alla Ligue 1 fino all'Arabia) e se sta bene fisicamente e ha la testa giusta può trascinare la squadra, come ha fatto a Firenze nel suo primo anno in viola. Paratici lo ha avuto alla Juventus, dove lo ha visto sbocciare ma spesso ha anche dovuto gestire la sua esuberanza, però crede molto nelle sue potenzialità e prima di pensare a un addio vuole provare a parlare con il giocatore per capire quali sono le sue intenzioni.

Se lo troverà motivato e interessato gli proporrà di restare un altro anno per rilanciarsi e dimostrare che i 25 gol realizzati nel 2024-25 non sono stati un evento eccezionale ma un rendimento in linea con le sue potenzialità. Il diesse sa che per comprare un centravanti del suo livello ci vuole un budget sostanzioso e bisogna mettere in conto un fisiologico periodo di adattamento in un nuovo club, problema che con Moise non si porrebbe. Paratici lo conosce e può toccare le corde giuste per far riscoppiare l'amore con una tifoseria che l'ha subito idolatrato però ora si è un po' stufata di aspettarlo. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.