Gazzetta: "La Juve vuole Ndour, piace a Spalletti. Miretti può essere la contropartita per la Fiorentina"
L'operazione sarebbe un rompicapo per la Fiorentina, Ndour viene considerato uno dei punti di equilibrio
La svolta a firma Giovanni Carnevali – doppio ruolo da amministratore delegato e direttore generale – si accompagnerà ad una ferma virata verso il made in Italy in casa Juventus: maggiore sensibilità per i giocatori legati al mondo azzurro. Questa voglia di azzurro può avere il volto di Cher Ndour e di Federico Chiesa, ma anche del giovanissimo Giovanni Leoni o dell’esperto Domenico Berardi.
In mezzo al campo c’è un bel po’ di fibrillazione: il più giovane dei fratelli Thuram è finito dritto dentro l’agenda della Premier League così, alla Continassa, la riflessione su chi, nel caso, potrebbe prenderne il posto in campo. Un profilo c’è ed è la storia di un innamoramento cresciuto nelle ultime settimane: Ndour ha il gradimento di Spalletti e non solo perché sa unire fisicità ad una buona dose tecnica. A quasi ventidue anni, Cher è già passato attraverso esperienze come quelle a Lisbona o Parigi, in Portogallo ha vinto da protagonista la Champions League dei giovani, in Francia si è tolto la soddisfazione di giocare con i fuoriserie del PSG.
L’operazione si presenterebbe come un rompicapo perché la Fiorentina sarebbe costretta a versare nella casse del Psg il 50 per cento dalla vendita e perché il club viola considera Ndour uno dei punti di equilibrio per la prossima stagione. Miretti si candida ad essere una contropartita non banale visto che in riva all’Arno il centrocampista bianconero è seguito da tempo. Ma potrebbe avere il suo peso la stessa volontà di un ventenne, Ndour, protagonista in Lussemburgo e a Creta con l’inedita Italia di Silvio Baldini. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.