Gazzetta: "Dragusin è un pallino di Paratici. Ostacolo prezzo, il Tottenham chiede 20 milioni"
Dopo il tentativo di gennaio, la Fiorentina può provarci di nuovo
Certi amori non finiscono. Le strade di Radu Dragusin e la Fiorentina tornano a incrociarsi e questa potrebbe essere la volta buona. Merito di Fabio Paratici, che già nel mercato invernale aveva lavorato sottotraccia per cercare di strapparlo alla sua ex squadra, il Tottenham, ma senza successo.
Ora che la sessione estiva sta per cominciare e la Viola ha in programma di cambiare parecchio, in tutti i reparti, per costruire una rosa di livello da regalare a Fabio Grosso, ecco che il nome del centrale rumeno di scuola Juventus è tornato di moda. Anche perché i rapporti con il club inglese restano ottimi e questo potrebbe favorire l’affare. Dragusin è un vecchio pallino di Paratici, giocatore già pronto per la A, l’innesto ideale in una difesa che deve rimpiazzare Rugani, in prestito dalla Juventus e non riscatto.
Paratici e Dragusin si sono conosciuti alla Juventus. Paratici lo portò in Premier e adesso vorrebbe fargli fare il percorso inverso dopo una stagione in cui ha giocato poco perché reduce dalla rottura del crociato. Il limite è il prezzo, perché il Tottenham parte da una valutazione base di 20 milioni. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.