Garlando: "Esonerare Grosso dopo 3 giornate è un atto isterico. Il tecnico ha avuto poco tempo e poca fiducia"

"Una squadra non può essere costruita semplicemente accumulando giocatori e talenti"

08 settembre 2026 11:09
Garlando: "Esonerare Grosso dopo 3 giornate è un atto isterico. Il tecnico ha avuto poco tempo e poca fiducia" -
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Luigi Garlando ha commentato sulle pagine de La Gazzetta dello Sport l’esonero di Fabio Grosso da parte della Fiorentina, soffermandosi soprattutto sulla scelta della società di interrompere il rapporto dopo appena tre giornate.

«Grosso ha commesso degli errori, ma un licenziamento dopo tre giornate è sempre un atto isterico, difficilmente giustificabile. Il tecnico ha avuto poco tempo e poca fiducia. Gasperini ebbe la libertà di plasmare la squadra e, grazie alla fiducia della società, riuscì a costruire un progetto destinato a dare frutti nel tempo. Alla Fiorentina, invece, Paratici si assume la responsabilità delle proprie scelte, prima prendendo Grosso e poi decidendo di mandarlo via».

Secondo Garlando, il problema principale riguarda l’assenza di un progetto tecnico chiaro e condiviso, emersa anche dalle scelte effettuate sul mercato: «Il mercato è stato costruito a prescindere dal gioco che aveva reso bello il Sassuolo. La squadra si è così ritrovata con una rosa difficile da assemblare, una manciata di trequartisti e una torre senza esterni per servirlo».

Infine, il giornalista sottolinea la necessità di avere una visione precisa nella costruzione di una squadra: «Una squadra non può essere costruita semplicemente accumulando giocatori e talenti, ma deve avere pazienza, ordine e un disegno preciso».