Di Gabriele Caldieron

Al 10’ il primo squillo è di Ilicic che dalla sua mattonella calcia sul secondo palo con il mancino, palla che sfila a lato. Poco dopo lo stesso sloveno penetra in area e calcia, la respinta trova Castagne ed altra conclusione ma Dragowski respinge in modo ottimale. Al 18’ è Pasalic a graziare la Fiorentina con il solito Ilicic che serve Castagne, cross basso e rigore in movimento con il croato che tutto solo con il “piattone” manda a lato incredibilmente. Al 25’ si fa vedere la Fiorentina con Chiesa che serve Cutrone in verticale e conclusione da posizione defilata, Gollini respinge. Al 32’ la Fiorentina passa in vantaggio con Chiesa: gran destro al volo dalla distanza dopo una respinta della difesa sul quale Gollini riesce solo a toccare, bella l’esultanza con l’abbraccio ai tifosi in maratona. Al 41’ Zapata si tuffa goffamente in area e sarebbe passibile di espulsione in quanto già ammonito per aver simulato. Mariani lascia correre. Un minuto dopo grande chiusura di Igor su Pasalic pronto a battere a rete da pochi passi.

Nella ripresa Iachini opta subito per il cambio Cutrone-Vlahovic. Al 49’ l’Atalanta pareggia proprio con Zapata: Ilicic trova Gomez con una bellissima imbucata, Dragowski respinge in modo ottimale ma sulla ribattuta non può sbagliare Zapata. Poco dopo ghiotta punizione dal limite per Pulgar ma palla alta. È un’Atalanta più quadrata rispetto alla prima frazione che insiste con il suo gioco, al 61’ ci prova Pasalic ma il tiro va a lato, nel capovolgimento grandissimo lavoro di Vlahovic che si libera al tiro con una finta ma calcia con il suo piede debole addosso a Gollini. Al 68’ è bravissimo Gollini ad intercettare un bel cross di Vlahovic per Chiesa. Al 71’ Malinovskyi calcia dalla distanza, Dragowski calcola male la traiettoria e si fa passare la sfera sotto il corpo colpevolmente. Al 78’ Pulgar lascia il posto a Sottil che tenta il tutto per tutto alla ricerca del pareggio. Nel finale dentro Badelj per Benassi. A due minuti dalla fine ci prova Chiesa dalla distanza ma è alta la sua conclusione.