Sul quotidiano Stadio si analizza lo scatto decisivo che la Fiorentina dovrà effettuare nelle prossime giornate di campionato, quello verso la zona europea che puó riaccendere l’ambiente. Si parte dal simbolo del gruppo viola: Federico Chiesa. Un giocatore tanto giovane quanto efficace tra gol fatti, rigori procurati e assist, e accanto a lui un centravanti che può garantire qualità e quantità: Giovanni Simeone. Ovvie le incertezze, però, lo dicono anche i numeri. Quattro gol in più rispetto alla scorsa stagione, con una statistica di tiri in porta (86) che racconta di una Fiorentina comunque propositiva, per quanto a caccia di cinismo. Ecco cosa le manca.

C’è da affinare la mira perché, anche col Chievo dei 14 tiri della Fiorentina arrivati nella ripresa, nessuno è finito nello specchio della porta, mentre in fase difensiva c’è da correggere il tiro per quanto riguarda i gol subiti di testa, perché peggio (4 reti incassate) non ha fatto nessuno.

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