A Firenze e per tutti i cuori viola sparsi in tutta Italia basta nominare la rovesciata in Fiorentina-Barcellona di Champions League e torna alla mente il nome di Mauro Bressan. Ma non solo i tifosi viola, tutto il mondo del calcio ricorda quella rovesciata che punì il Barcellona di Figo, Rivaldo e Guardiola.

Quel fantastico gol è entrato nella storia non solo della Fiorentina ma di tutto il calcio e della Champions League. Considerato uno dei gol più belli della storia del calcio fu inserito dalla UEFA tra i gol più belli della competizione europea. Un grande vanto per il calciatore.

Il centrocampista italiano ha giocato con la maglia viola dal 1999 al 2001 ed ha alzato la Coppa Italia con la Fiorentina. Bressan ebbe la fortuna di giocare con campioni del calibro di Rui Costa, Batistuta, Toldo ed essere allenato da due maestri come Trapattoni e Terim.

Dopo l’esperienza fiorentina ha giocato rispettivamente con Venezia, Genoa, Como, Lugano e poi ha chiuso la carriera nel 2009 in Lega Pro nel Chiasso.

Il 2 maggio 2011 Mauro Bressan ha completato gli studi e ha ottenuto la qualifica da direttore sportivo. Ma tale qualifica durò pochissimo, infatti il 1 giugno dello stesso fu squalificato per 3 anni e 6 mesi per calcioscomesse. Fu costretto per tale condanna agli arresti domiciliari, solo un anno fa la condanna fu confermata. Associazione a delinquere e frode sportiva la sua condanna.

L’errore di Bressan, a sua detta, fu quello di aver scommesso nonostante avesse conseguito il patentino da direttore sportivo, il regolamento lo vieta e lui, ha pensato di poterlo fare perché ormai non più legato a nessun contratto da calciatore.

La vita sportiva di Bressan è stata bloccata da questa brutta vicenda. Vicenda che lo ha bloccato a tutti gli effetti dato il suo sogno di continuare a stare nel mondo del calcio. È stato fatto ricordo alla sentenza che lo ha condannato ma i tempi della giustizia, si sa, sono lunghi e ora l’ex giocatore della Fiorentina si gode la sua pensione da ex calciatore.

 

Flavio Ognissanti

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