Sui calci piazzati c’è una tattica che utilizzano un po’ tutte le squadre: quella di disturbare la barriera inserendo propri calciatori, con l’obiettivo di creare buchi nel muro avversario. Tanto non c’è nessuna regola che lo vieti. Almeno finora…

Calci piazzati, cambia tutto? La FIFA pensa a una rivoluzione sulle barriere…
Sui calci piazzati c’è una tattica che utilizzano un po’ tutte le squadre: quella di disturbare la barriera inserendo propri calciatori, con l’obiettivo di creare buchi nel muro avversario. Tanto non c’è nessuna regola che lo vieti. Almeno finora…

I calci piazzati, croce e delizia di qualsiasi allenatore. C’è chi, come “Mister 33 schemi” Sarri, diventa celebre anche per la sua meticolosità nello studiare le situazioni da palla ferma. E poi c’è chi lascia molto all’improvvisazione, sperando che bastino i piedi fatati di uno dei propri calciatori a risolvere la situazione. In ogni caso, c’è una tattica che utilizzano un po’ tutte le squadre: quella di disturbare la barriera inserendo propri calciatori, con l’obiettivo di creare buchi nel muro avversario, magari aprendo lo spazio giusto per il compagno, pronto ad approfittare dell’apertura. Tanto non c’è nessuna regola che lo vieti.

BARRIERA MONOCOLORE – Almeno, non ancora. Ma potrebbe esserci a breve, perchè da quello che riporta il Sun, si tratta di una delle novità regolamentari dei prossimi anni. La proposta è allo studio dell’ International Football Association Board, l’organismo che si occupa delle norme dello sport più famoso del mondo. L’obiettivo è quelli di impedire che i calciatori della squadra che attacca possano infastidire quelli di chi difende, magari spostandoli mentre sono in barriera. Per questo motivo, la proposta prevede che i compagni di chi calcia la punizione non possano avvicinarsi più di un metro agli avversari. Per la disperazione dei tiratori, che spesso cercano proprio gli spazi creati per centrare la porta.

REAZIONI – Da quello che riporta il Sun, uno dei membri della FIFA che hanno partecipato al meeting dell’International Football Association Board è particolarmente convinto che si tratti di una regola che, se implementata, può avere un influsso positivo. “Penso sarebbe una norma in grado di migliorare le regole del gioco”, dice Victor Montagliani. Resta però da vedere cosa ne penserà il resto del direttivo, visto che una nuova norma, per essere sperimentata e poi approvata, ha bisogno di sei voti su otto. Di certo, tremano gli specialisti dei calci piazzati. Vero che chi è esperto di calci di punizione è in grado di segnare anche con una barriera compatta e non disturbata, ma come in ogni attività, un po’ di aiuto da parte dei compagni di certo non dispiace…

Fonte: ilposticipo.it