Nel quotidiano nazionale Repubblica troviamo le parole di Benedetto Ferrara sulle riserve della Fiorentina. Questo il suo pensiero: “I titolari ci sono, più o meno. È il resto che non c’è. Pioli qualcuno lo ha provato. Vitor Hugo ( 157 minuti giocati), per esempio. Titolare a San Siro perché Pezzella era ancora un pacchetto da scartare. Un mancino accanto a un altro mancino come Astori. Servono fantasia e tanti soldi ( 9 milioni) da spendere. Lui comunque resterà e il tecnico sa bene che dovrà farlo giocare un po’ per non far sfigurare i suoi dirigenti. Il fatto che nemmeno il turn over di Coppa Italia gli abbia concesso una nuova occasione racconta che serve ancora tempo. Comunque avrà modo di dimostrare il suo valore. Così, almeno, c’è da sperare. Poi c’è Milenkovic: minuti giocati zero. I classici cinque milioni al Partizan secondo il Ramadani mood. Dicono che sia un vero talento. Ma Pezzella e Astori sono intoccabili e quello è un ruolo delicato per rischiare un ragazzo, che comunque si farà. Poi c’è Cristoforo (48 minuti), che un dirigente definì a suo tempo ( off records) molto ma molto meglio di Borja Valero. Anzi, era stato preso per sostituirlo, anche perché guadagna la metà. Ma Pioli, per quanto aziendalista, ha le sue regole e una di queste è la meritocrazia. Quindi Cristoforo ce lo siamo quasi dimenticato. Per lui si parla di un futuro a Benevento e di un eccitantissimo scambio con Cataldi.”

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