Ferrara: “Grosso? Perché non dargli fiducia, l’ha scelto il ds. Fiorentina ancora in sala d’attesa”

“Non è colpa di nessuno, certo, è comunque ormai siamo abituati ad aspettare”

06 giugno 2026 09:09
Ferrara: “Grosso? Perché non dargli fiducia, l’ha scelto il ds. Fiorentina ancora in sala d’attesa” -
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Nelle pagine di La Nazione oggi in edicola troviamo un pezzo di Benedetto Ferrara: “Abbiamo preso la residenza in sala d'attesa. Non è colpa di nessuno, certo, e comunque ormai siamo abituati ad aspettare. Nel frattempo sfogliamo riviste, scrolliamo sui social. Tutto è iniziato un'estate fa. La Fiorentina decide di prendere Stefano Pioli dopo la fuga di Palladino. Pioli c‘è ma non c'è. Non può arrivare prima di un mese per questioni fiscali. E' in Arabia. La sua società non lo vuole più, anche lui non ne può più ma se aspetta un mesetto evita di perdere soldi. Abbiamo avuto un mese per gloriarci di una scelta che bene o male piaceva a tanti, quasi a tutti. Pioli non è più il normal one.

Ha lo scudetto del Milan tatuato sul braccio come un qualsiasi ultrà e si sente un vero top. Lui adesso è uno dei dieci allenatori più pagati al mondo. Parole sue. Pioli costa un botto. Ma la Fiorentina ha scelto lui. Un mese di attesa e poi… e poi nulla. Sconfitte e ancora sconfitte. Fiorentina nel baratro. Addio Stefano, un giorno qualcuno ci spiegherà. Di sicuro non si sarà tatuato il Viola Park sul collo. Qualche mese dopo saluta Pradè. Suona l'allarme. Un'altra volta. Fiorentina al buio, classifica da paura e il diesse che non c'è. Ecco Fabio Paratici. Palmares da top ma per fortuna niente zebra bianconera tatuata accanto all'ombelico. Tifosi soddisfatti. Torna la luce. Non subito, però. Siamo a gennaio, il Tottenham deve fare mercato, anche perché in classifica sta messo più o meno come la Fiorentina. Anche Paratici c'è e non c'è. Sarà necessario aspettare i primi di febbraio per vederlo a Bagno a Ripoli.

Torniamo in sala d'attesa, tipo dentista ma con molta meno ansia. Sfogliamo improbabili riviste mediche. Lui nel frattempo, da remoto, mette le mani sul mercato di gennaio. Poi finalmente arriva e aiuta Vanoli a mettere in salvo la baracca. Tutto è bene quel he finisce bene. E qui nasce la Fiorentina di Paratici il salvatore. Maresca, De Zerbi, Iraola e Mourinho. Wow. Ecco a noi Fabio Grosso. Delusi? Chi sì e chi no. Scelta realistica, ma perché non dargli fiducia? Intanto la buona notizia è che lo ha scelto il diesse.

Quindi al Viola Park finalmente regnerà un po' di armonia. E comunque siamo già tornati tutti in sala di attesa. Perché la Fiorentina ha preso Grosso ma Grosso ancora non c'è. Era sotto contratto, quindi il Sassuolo vorrà qualcosa in cambio. Insomma, la faccenda si sta per definire. Il Sassuolo non fa sconti, basta ripensare a Duncan e Lirola, costati un bel po'. Ora ci siamo quasi. Poi Paratici e Ferrari voleranno negli States da Joseph il presidente, reduce da un lunghissimo video messaggio ai tifosi per fortuna senza interruzioni pubblicitarie. La buona notizia è che in sala d'attesa insieme a noi c'è anche Paolo Vanoli. Anche lui aspetta notizie. Prima o poi qualcuno uscirà dalla stanza. Chi è Vanoli? Sono io. Ci scusi per l'attesa, volevamo dirle grazie e tanti auguri. Fine”.