1 Dicembre 2020 · 00:02
5.1 C
Firenze

Felipe Melo? No, somiglia più ad Allan. 8 milioni? Troppi. Conosciamo Ramon Cesar

Ramon Cesar giovane centrocampista del Palmeiras classe 2002 ha avuto nell'ultimo anno una grande crescita

Nome: Ramon César Cirino

Ruolo: Mediano

Data di nascita: 25/03/2002

Ramon César

Uno dei nomi che è uscito allo scoperto in questi giorni è il mediano classe 2002, impiegabile anche nel ruolo di terzino destro, già paragonato in patria a Felipe Melo, un giocatore in Brasile molto considerato nonostante la non positiva esperienza con la maglia di Juventus (andò molto meglio alla Fiorentina).

Anche Ramon, proprio come il suo connazionale più esperto, è entrato recentemente nel giro della “Viola” oltreché della nuova Roma dei Friedkin.

Punto di forza della squadra Under 20 del Palmeiras, con la quale ha collezionato quest’anno 15 presenze e 2 reti, Ramon César ha iniziato a giocare al Ferroviária (dove era una spanna sopra a tutti) a 7 anni, ha attraversato tutte le categorie vincendo tutti i titoli, da quella Sub 8 fino alla Sub 13.
Nel 2015 è stato portato al Fluminense da un agente, Fifa per la grande gioia di papà José Quirino e mamma Silvana Moreira Cirino, ma a Rio il ragazzo è rimasto solo un anno.

Infatti, nel gennaio del 2016, dopo un provino con il Palmeiras, Ramon viene ingaggiato da team paulista. Ramon César si guadagna gradualmente sempre più spazio, diventando uno degli uomini fondamentali della formazione Sub20 di Mr. Carvalho.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Ramon César é un mediano dinamico, dotato di un buon passo e che sa rendersi utile in entrambe le fasi, risultando valido in fase d’impostazione ed intenso nel recupero della palla.

Tatticamente é un giocatore molto intelligente, capace di proporsi molto bene negli spazi in fase attive, e chiudere molto bene le linee di passaggio in fase passiva. Il suo dinamismo lo porta anche ad essere molto utile nell’accorciare sull’uomo rendendo così solida la fase difensiva della propria squadra.

Aggressivo e determinato, copre una grossa fetta di campo con il suo grande dinamismo inoltre, essendo dotato di notevoli capacità balistiche, riesce a tirare dei veri e propri “bolidi” dalla media-lunga distanza e soprattutto su calcio piazzato.

Gioca con buona intensità (considerando i ritmi del calcio brasiliano), è in possesso di una decisa accelerazione palla al piede, qualità che gli consente di giocare con efficacia anche da esterno difensivo di destra, Ramon ha anche una buona visione di gioco (ha un buon lancio lungo) che gli permette di distribuire il gioco palesando una buona sapienza tattica e ottime scelte.

Fisicamente normolineo ma forte, non ha la struttura muscolare potente di Felipe Melo, ma è comunque molto più veloce e dinamico.

Ha una forte personalità, non toglie la gamba quando c’è da fare un tackle energico e la sua presenza in campo e sempre ben tangibile, conferendo equilibrio e sostanza alla sua squadra.

Tatticamente la sua posizione è quella di mediano davanti alla difesa nel 4-3-3 della formazione Under 20 del Palmeiras, dive abbina molto bene la fase di contenimento a quella di impostazione e palleggio.

Punti di forza: Dinamismo, capacità balistiche, recupero palla, accelerazione palla al piede, velocità, calci da fermo, tecnica, visione di gioco, personalità, aggressività, versatilità.
Punti di debolezza: Può rafforzarsi fisicamente. Gioco aereo. Gestione delle energie.

Come detto in patria é paragonato a Felipe Melo ed è un paragone che per certi versi può anche reggere, soprattutto da un punto di vista di collocazione tattica, noi riteniamo però che per caratteristiche fisico-tecniche sia un profilo più simile ad un Allan o perché no al nostro Amrabat.

a cura di Marzio De Vita

Alla Fiorentina tutti d’accordo, no a Balotelli. Nessuno lo vuole, nemmeno Prandelli. Il retroscena

CONDIVIDI

ULTIMI ARTICOLI

LA FIORENTINA DICE NO A CAICEDO. IDEA LLORENTE, LO HA CONSIGLIATO CALLEJON A PRADÈ

Si avvicina il mercato di gennaio e la Fiorentina ha un disperato bisogno di un attaccante dopo il flop di Cutrone, Vlahovic e Koaumè....

Flachi: “Il problema è nella testa dei giocatori. I senatori facciano gruppo e diano il 150%.

Francesco Flachi è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno Toscana per parlare delle problematiche in casa Fiorentina

CALENDARIO