Una Fiorentina a due facce: bruttissima nel primo quarto d’ora, in grandissimo spolvero nel secondo tempo.

Pronti via ed è subito Samp, il goal di Fernandes fa tremare Marassi è la squadra blucerchiata va in vantaggio. La Fiorentina non molla e preme, sebbene di concreto non ci sia molto. Se non una punizione di Bernardeschi a fil di palo. Nel secondo tempo entra Kalinic e la Fiorentina cambia decisamente marcia: le sponde e i movimenti del croato insidiano la difesa locale e Tello si trasforma in Cristiano Ronaldo e dopo aver fatto ammattire tutto e tutti prende il palo interno. È solo il preludio al goal che arriva con Gonzalo Rodriguez che festeggia al meglio le 200 partite con la Fiorentina trovando il goal sotto il settore viola. Alvarez nel momento migliore della Fiorentina gela il settore ospite, solo per un istante perché ricomincia subito l’incitamento e dopo il palo di Kalinic (l’ennesimo), Babacar in ombra fino a quel momento sfodera un gioiello. Una manciata di minuti al termine, e dopo una discesa viola a poco dallo scadere Babacar non è cinico come prima e grazia la Samp. 2-2 che non accontenta tutti, specie i viola che meritavano di più. Il treno Europa non è perso. Si deve continuare cosi.

Gabriele Caldieron

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