Stasera si va a letto con il magone sullo stomaco, la vittoria allo scadere con il Pescara aveva iniettato linfa vitale nell’ambiente ma questa legnata fa male da morire. Dopo i primi 25′ minuti giocati ad un buon livello ha inizio la débâcle gigliata. Analizziamo i goal subiti, dannatamente evitabili e vediamo perché:

1-0 – Dzeko 39′: sul lancio di De Rossi è Sanchez a sbagliare il fuorigioco, il bosniaco ha vita facile nel controllo e nel battere a rete.

2-0 – Fazio 58′: Gonzalo anticipa Dzeko sulla fascia ma si fa ingenuamente soffiare palla, punizione goffa con ammonizione dalla quale arriva il goal.

3-0 – Nainggolan 75′: contropiede veloce con difesa tardiva a chiudere la linea di passaggio De Rossi/Strootman e Strootman/Nainggolan.

4-0 – Dzeko 83′: Astori ha da gestire una palla che giunge alta, sbaglia clamorosamente il retro passaggio, arriva Dzeko, palla soffiata e poker.

Oltre a questo, la Roma ha dimostrato ampiamente di essere superiore, però sul piano fisico la Fiorentina è stata surclassata in lungo e in largo. Situazione difficile da gestire per un Sousa che, a mio avviso, non ha saputo né leggere né correggere la sua squadra optando per cambi sia errati che tardivi.
La squadra si dimostra totalmente dipendente da Kalinic, vero fulcro della manovra e della finalizzazione.

Gabriele Caldieron