Di Gennaro: "Su Chiesa si è sparlato troppo. Tifo Fiorentina, il mio esordio in viola un sogno.."

Nel giorno del suo compleanno, l'ex giocatore della Fiorentina Antonio Di Gennaro ha parlato attraverso la pagina Facebook dell'associazione Glorie Viola. Queste le sue parole..

05 ottobre 2018 16:22
Di Gennaro: "Su Chiesa si è sparlato troppo. Tifo Fiorentina, il mio esordio in viola un sogno.." -
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Nel giorno del suo compleanno, l'ex giocatore della Fiorentina Antonio Di Gennaro ha parlato attraverso la pagina Facebook dell'associazione Glorie Viola. Queste le sue parole: "Ho indossato la casacca viola per dodici anni, otto nelle giovanili e quattro in prima squadra, ed è stato un sogno. Il sogno di un ragazzo nato e cresciuto a Firenze e che tifa per la Fiorentina. A nove anni mi dissero di tornare l'anno dopo perché ero troppo piccolo, poi in due/tre anni mi consolidai. Il mio esordio in Serie A? Esordire a diciotto anni con la maglia numero 10 del grande Antognoni è un'emozione unica. Purtroppo perdemmo la partita contro una Juventus fortissima, ma quella giornata ha un sapore dolce che mi porto dentro. Incompatibilità con Antognoni? È stata creata da altri, non certo da me o da lui. Lui è un mito per me. Non l'ho mai sentito un antagonista e anche in campo potevamo tranquillamente coesistere, io col numero 8 e lui con il 10. Anche fuori dal campo siamo amici, gli voglio bene e sono veramente felice che sia tornato all'interno della Fiorentina, nel posto che gli compete e che ha sempre sognato. Fiorentina di quest'anno? I viola stanno proseguendo il finale dello scorso campionato, con grande compattezza e spirito di gruppo. Credo che l'arma in più sia proprio questa armonia all'interno dello spogliatoio, questa energia positiva che i ragazzi e l'allenatore riescono a trasferire sul terreno di gioco. Se crescono Pjaca e Lafont ci potremmo divertire. Chiesa? L'episodio è stato enfatizzato troppo. Chiesa ha fatto uno strappo a centrocampo, un dribbling e poi si è predisposto magari per farsi fare fallo. È una furbata, ma non è simulazione, non è un cascatore. Anzi, mi sembra un ragazzo serio e con la testa sulle spalle, corretto e generoso. Il problema è un altro: il Var dev'essere usato bene, l'arbitro deve approfittare dell'opportunità che ha... invece troppo spesso si evita di vedere il replay e si sbaglia.
A Federico direi di stare tranquillo e sereno, di non pensare troppo a ciò che è accaduto"