De Laurentiis: "Il giocattolo è in mano ad un bambino, serve una svolta: Malagò la soluzione"

Anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha espresso dure critiche al sistema calcistico italiano dopo l’ennesima delusione della Nazionale. Intervenendo ai microfoni di Radio CRC, ha di...

02 aprile 2026 10:13
De Laurentiis: "Il giocattolo è in mano ad un bambino, serve una svolta: Malagò la soluzione" -
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Anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha espresso dure critiche al sistema calcistico italiano dopo l’ennesima delusione della Nazionale. Intervenendo ai microfoni di Radio CRC, ha dichiarato:

"Sono dieci anni che sostengo sempre le stesse idee. Ormai mi viene da sorridere, perché a Napoli si dice “a pazziell mman e criatur”, cioè un giocattolo nelle mani di un bambino. Bisognerebbe azzerare tutto e affidarsi a Malagò: con lui potremmo tornare competitivi. Non c'è bisogno che ne parli bene, è un amico di famiglia. Uno come Malagò è abituato a fare sempre il meglio, è un grande professionista e l'ha dimostrato nel mondo dello sport. 

Noi sappiamo cosa non funziona, magari a Malagò non interesserà ma lo conosco, è dotato di umiltà, non ha bisogno di un punto di arrivo. Bisogna poter dire: si gioca troppo, sono troppe 20 squadre, dobbiamo essere 16."

Questo è il suggerimento avanzato da De Laurentiis riguardo alla Serie A e al suo rapporto con la Nazionale: "Dobbiamo dargli due mesi di tempo per allenarsi come si deve. Io i giocatori li metto a disposizione, se mi rimborsi parte consistente di quello che investiamo nel calciatore stesso e se mi fai un'assicurazione totale del suo valore in caso di infortunio che divido per le giornate che mi mancano e vengono rimborsate. Non possiamo giocare con i soldi degli altri."