Su La Nazione si parla della coreografia in ricordo di Davide Astori. Per crearla sono stati utilizzati diecimila palloncini bianchi e viola e quasi 13mila bandierine. L’associazione centro coordinamento viola club si è fatta carico di 6000 palloncini, il Viola Club Vieusseux, invece, dei restanti 4000.

Il tributo della Curva Fiesole a Davide Astori, al minuto 13, è stato immaginato in poche ore, in tempo per poter procedere alle richieste necessarie per ottenere le autorizzazioni. Sabato mattina gli ultrà della Fiesole si sono ritrovati in curva poco prima delle 9. Con uno schizzo disegnato a mano si è cominciato a riprodurre non più in scala quello che avrebbe dovuto essere lo spettacolo da mostrare al mondo l’indomani, sfruttando ogni secondo disponibile, almeno fino a quanto lo ha consentito la luce naturale. Il resto è stato perfezionato domenica mattina, nella giornata più dolorosa.

Le prime indicazioni per i tifosi sono state diffuse a mezzo social ventiquattro ore prima dell’evento e ribadite coi megafoni direttamente in curva: nemmeno la pioggia ha fermato il grande amore della tifoseria viola per il suo giocatore. Gli striscioni, invece, sono stati disegnati fin dai primi giorni della settimana, compreso quello sorretto in campo dalla squadra e dai bimbi con la maglietta numero 13 del Cagliari, che hanno accompagnato la Fiorentina.