Il Corriere Fiorentino parla della scelta di Corvino in sala stampa al fianco di Sousa per chiarire e fermare le voci di mercato:

Ci voleva la presenza quasi paterna di Corvino per strappargli un sorriso. E non importa che quello di Sousa apparisse volutamente beffardo e sarcastico. Meglio vederlo con l’aria un po’ spaccona che con l’espressione abbattuta, tristemente realista. Ma ci voleva il navigato Pantaleo anche per essere sicuri che l’allenatore non si lasciasse prendere da nuovi eccessi di sincerità (lui che si era giustificato definendosi una “non ipocrita”). Marcatura a uomo vecchio stampo, il Corvo fa lo stopper utilizzando tutta la sua esperienza. D’altronde il momento è delicato. Perfino una parte dei tifosi è stanca delle frecciate e delle ripicche lusitane. la dimostrazione è arrivata ieri mattina con due striscioni (non firmati) anti Sousa al Franchi. Il Corvo allora ha dovuto abbandonare il pranzo della domenica per cercare di salvare una stagione che, a ragione, considera ancora tutta da giocarsi. In fondo a giugno fu lui, con Cognigni, a spingere la per la riconferma del portoghese convinto di riuscire a smussarne anche gli angoli più spigolosi che avevano fatto sorgere qualche dubbio in società. La stessa che oggi ha scelto di proteggere ancora (ma sarà l’ultima volta?) l’allenatore. Sempre che il “tutti per uno” di Corvino valga davvero per tutti. A partire da Paulo Sousa.

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