Corriere Fiorentino su Oulai alla Fiorentina: "Paratici sul punto di perdere la pazienza più volte"
Il 20enne è uno dei talenti che più si è messo in mostra al Mondiale
Dicevano i latini: repetita iuvant . E così, se a qualcuno non fosse bastato il messaggio spedito con l’acquisto di Atta, con il colpo Oulai Fabio Paratici ha voluto ribadire il concetto: «La Fiorentina è ambiziosa, e affronterà il campionato senza temere niente e nessuno».
È questo, in estrema sintesi, il significato di due operazioni che in pochi avrebbero potuto immaginare. Ciò non significa pensare di poter passare direttamente dalla lotta per non retrocedere alla lotta per l’Europa più grande. Significa però che nella testa del nuovo dirigente il campionato 2025-26 deve rimanere un caso.
Del resto, lo aveva detto lui stesso nella conferenza stampa di fine stagione. «Sono disposto a rischiare di arrivare una volta 14° per avere una chance di arrivare poi 4°, 5° o 6° ma non sono disposto ad accontentarmi di arrivare quattro volte ottavo». Una manifestazione d’intenti confermata dai fatti, e da un inizio di mercato a dir poco sorprendente.
E così veniamo all’operazione che, dopo mille difficoltà, ha portato a Firenze uno dei talenti che più si è messo in mostra nel corso del Mondiale. Un colpo da 25 milioni di euro più cinque di bonus e il 10% sulla futura rivendita ma, soprattutto, una dimostrazione di forza e resistenza anche agli occhi della concorrenza. Un esempio? Anche ieri in tarda serata, quando ormai l’affare era in dirittura d’’arrivo e si aspettava soltanto che Oulai s’imbarcasse per l’Italia, il Napoli ha provato a portarlo via alla Fiorentina mettendo sul piatto un’offerta più alta sia al calciatore sia al Trabzonspor. Mossa resa vana dalla serietà del ragazzo (che ha voluto mantenere la parola data ai viola) ma pure dai rapporti che Paratici è riuscito a stabilire in queste infinite settimane sia con l’entourage del giocatore (o almeno una parte di esso, vista che un’altra ha spesso fatto pressioni sul giocatore in senso contrario) sia con il club turco.
Eppure, lo stesso ds è stato più volte sul punto di perdere la pazienza e di lasciar perdere. Colpa di un continuo gioco al rialzo, di carte in tavola che cambiavano ogni cinque minuti, di accordi trovati e poi rimessi in discussione e di dichiarazioni (come quella del vicepresidente del Trabzonspor) fatte ad arte per alzare il prezzo o per stimolare le altre società interessate a rilanciare. Il tutto, col mistero (smentito) del rapimento.
In realtà, venerdì pomeriggio, Oulai ha «semplicemente» voluto mostrare e sistemare il contratto con un suo avvocato di fiducia perché quello presentatogli dai suoi agenti non lo convinceva. È stato, quello, l’ultimo atto di una vicenda che ha assunto presto i contorni del giallo. In nottata poi, poco dopo le 23, il definitivo via libera, il volo per Bologna e, ieri, le visite mediche e la firma su un quadriennale da (circa) 1,8 milioni netti a stagione. Un grande investimento, per un ragazzo di 20 anni del quale Paratici e l’intera area tecnica della Fiorentina sono letteralmente innamorati. Lui, dopo Atta, nonostante quasi nessuno pensasse che potessero finire a Firenze. Una doppietta che sa di rilancio, e che regala a Grosso un centrocampo di altissimo livello. Lo riporta il Corriere Fiorentino.