Corriere fiorentino racconta Paratici: "Lancia molte reti e a tempo debito prova a chiudere. Gli serve autonomia"

Queste le parole del Corriere fiorentino su Fabio Paratici. Sonda decine di nomi e quando è al dunque non vuole perdere tempo. Per questo gli serve autonomia.

16 giugno 2026 10:01
Corriere fiorentino racconta Paratici: "Lancia molte reti e a tempo debito prova a chiudere. Gli serve autonomia" -
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Dovrà procedere per gradi, agendo da primo freno di se stesso (e qua si torna al concetto di «bulimia calcistico»), apprezzando ogni piccolo passo. Tra gli aspetti fondanti del suo metodo di lavoro comunque c’è il rapporto con l’allenatore. Non a caso, forse con la sola eccezione di Sarri, ha costruito feeling fortissimi con tutti i mister con cui ha lavorato. Vale per Conte, così come per Allegri. Il fatto che abbia voluto con sé Fabio Grosso insomma, va in questa direzione. Sa, Paratici, che con lui potrà confrontarsi senza scontrarsi. Per quanto riguarda il mercato invece, l’aspetto forse più caratteristico dell’ex dirigente di Juve e Tottenham è il fatto di lanciare quante più «reti» possibili. Chiede, telefona, sonda, si informa su decine e decine di giocatori (anche per depistare), costruisce una gerarchia (prima, seconda, terza scelta per ogni ruolo) e, al momento opportuno, prova a chiudere. Per questo ha bisogno di massima autonomia. Perché quando è al dunque non vuol perdere tempo.

Per lo stesso motivo, e per questa sua «smania», può pescare talenti e occasioni clamorose come, ovviamente, cadere in errori pesanti. Una cosa, è certa, e per la Fiorentina questo è un enorme passo in avanti: Paratici parla e ha buoni rapporti con (quasi) tutti gli agenti del mondo e ha contatti diretti con ogni massimo dirigente di qualsiasi club e, se serve, può alzare il telefono e chiamare presidenti o proprietari.