Corriere Fiorentino: “Le scelte di Vanoli un segnale: l’Europa una priorità compatibile con la lotta salvezza”

Ieri rotazioni contenute da parte della Fiorentina

20 marzo 2026 10:01
Corriere Fiorentino: “Le scelte di Vanoli un segnale: l’Europa una priorità compatibile con la lotta salvezza” - Firenze, Stadio Franchi, 08.03.2026, Fiorentina-Parma, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 08.03.2026, Fiorentina-Parma, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Le scelte di Vanoli avevano dato però un segnale chiaro: l’Europa è una priorità e può essere compatibile alla lotta salvezza. E così in campo Kean e Fagioli, rispettivamente giunti appena alla seconda e terza titolarità in Conference della stagione, ma anche Ranieri (150 presenze in viola ieri) tornato insostituibile nel cuore della retroguardia.

Rotazioni sì, ma contenute. Tanti gli errori tecnici da una parte e dall’altra nell’arco dei primi 45 minuti. Due le principali occasioni create dai viola nella prima frazione di gioco: prima con Kean su lancio di Fagioli e poi con la conclusione dello stesso centrocampista gigliato, dopo un’azione personale di Parisi, arginata da Zych. Per la squadra di Tomczyk pochi i segnali di vita, almeno nel primo tempo, eccezion fatta per qualche iniziativa sulle due corsie laterali. Dopo 25 secondi dalla ripresa, però, tutto è cambiato e la sceneggiatura dell’incontro si è subito stravolta. Il Rakow, dopo il calcio d’inizio, ha approfittato delle maglie larghe nell’area di rigore viola con Struski, lasciato libero da Ndour, abile a trovare lo spiraglio giusto per superare sul primo palo Christensen. Uno sconvolgimento, inatteso, rispetto alla ripresa immaginata e sperata.

E lì la Fiorentina ha accusato il colpo, con qualche minuto di puro sbandamento, al punto da costringere Vanoli a correre ai ripari: al 61’ dentro Gosens e Piccoli, fuori Fazzini e Kean — ancora lontano dalla miglior condizione — con Parisi alto a destra.

Le letture del tecnico viola si sono tradotte ben presto in fatti. I viola, nel giro di pochi minuti, hanno ripreso in mano la partita, prima con il palo colpito di testa di Piccoli e poi con il tiro di Ndour, nato dall’ennesima iniziativa di Parisi, fortunosamente deviato in porta dallo stesso ex Cagliari per il punto dell’1-1. Da quel momento più vicini i viola al colpo del k.o, con il sigillo al 97’ dell’1-2 di Pongracic da metà campo dopo la salita del portiere Zych nell’area viola per l’ultimo assalto. Con più sforzo e sacrificio del previsto il percorso europeo della Fiorentina può proseguire. Lo riporta il Corriere Fiorentino.