Corriere Fiorentino, Franchi? La tregua è già finita. Silenzio e stupore da Palazzo Vecchio

La posizione della Fiorentina è di tutt’altra natura visto che arriva a evocare non meglio specificate richieste danni e azioni legali

07 maggio 2024 08:18
Corriere Fiorentino, Franchi? La tregua è già finita. Silenzio e stupore da Palazzo Vecchio -
Condividi

La tregua, che aveva portato il neo direttore generale viola Alessandro Ferrari a firmare la nuova convenzione in cui si specificavano i tempi dei lavori per il Franchi e che sarà valida per la prossima stagione, pare già finita. E i sorrisi complici tra Commisso e Nardella di una settimana fa al Franchi in occasione della semifinale col Bruges sembrano già un ricordo. Il presidente della Fiorentina, prima di salire sull’aereo che lo riporterà a New York e pochi giorni dopo la visita del candidato del centrodestra Eike Schmidt al Viola Park, torna all’attacco. 

Un affondo che a Palazzo Vecchio preferiscono per ora non commentare anche se traspare un certo stupore visto che durante la breve permanenza dell’imprenditore italo-americano gli incontri erano parsi cordiali. E invece la posizione del club viola è di tutt’altra natura visto che arriva a evocare non meglio specificate richieste danni e azioni legali. La stima del presidente viola appare quantomeno molto alta visto che il bilancio della stagione 2022-23 alla voce ricavi da biglietti e abbonamenti riportava introiti per 14,1 milioni. Di sicuro resta la distanza tra Fiorentina e Palazzo Vecchio, ribadita a un mese dalle elezioni comunali. E dopo gli inviti elettorali di Barone dello scorso dicembre: «Votate sempre i soliti e le cose non cambieranno». Lo riporta il Corriere Fiorentino.

LEGGI ANCHE, CASINI AL FIANCO DI COMMISSO

https://www.labaroviola.com/casini-al-fianco-di-commisso-progetto-del-franchi-fa-acqua-dappertutto-nardella-diceva-di-aver-risolto/252368/