Corriere Fiorentino: “Franchi? In Comune arrivata la proposta per il project da parte della Fiorentina”

La giunta ha ribadito la candidatura per Euro 2032

25 luglio 2026 09:31
 Corriere Fiorentino: “Franchi? In Comune arrivata la proposta per il project da parte della Fiorentina” - Firenze, Stadio Franchi, 17.09.2025, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 17.09.2025, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Sulla partecipazione alla ristrutturazione del Franchi la Fiorentina ha rotto gli indugi e ora fa sul serio. Ieri la giunta guidata dalla sindaca Sara Funaro ha approvato una delibera di indirizzo dove si prende atto dell’avvio della procedura sulla proposta del club viola per sostenere finanziariamente i lavori. Inoltre, nello stesso documento, viene ribadita la candidatura di Firenze ad ospitare una o più partite dei campionati europei di calcio del 2032 (che si divideranno tra Italia e Turchia). A fine aprile il club viola consegnò a Palazzo Vecchio una formale manifestazione di interesse per partecipare ai lavori di ammodernamento dell’impianto, finanziandoli con 55 milioni di euro.

Successivamente la società gigliata ha inviato all’amministrazione cittadina la documentazione (tra cui il documento di fattibilità delle alternative progettuali sulla base del progetto tecnico di Arup già approvato) per iniziare il procedimento che lo scorso 14 luglio ha consentito di avviare la Conferenza preliminare dei servizi, cioè l’insieme degli enti e soggetti coinvolti chiamati a valutare la proposta, che dovrà concludersi entro 60 giorni dichiarando l’eventuale «pubblico interesse» del piano presentato dalla famiglia Commisso. L’iter, come ricordato da Palazzo Vecchio, andrà avanti sulla base del decreto legge 38 del 2021 che, tra l’altro, regola l’ammodernamento degli impianti sportivi anche attraverso il cosiddetto partenariato pubblico-privato.

Se al termine della Conferenza preliminare sarà dichiarato il pubblico interesse, la Fiorentina dovrà presentare al Comune il progetto definitivo (che dovrà tenere conto delle osservazioni emerse in fase preliminare). Allegato al progetto, anche in questa fase, dovranno esserci una bozza di convenzione d’uso per il Franchi (dove le parti — Palazzo Vecchio e società viola — dovranno tenere conto dei costi e dei benefici dell’intervento) e un piano economico finanziario. Approvato il progetto (entro due mesi), sarà bandita la gara di appalto per eseguire i lavori a cui, oltre alla Fiorentina, potrà partecipare qualsiasi altro operatore economico in possesso dei requisiti.

L’eventuale finanziamento dei lavori da parte della Fiorentina riguarda il secondo e ultimo lotto della ristrutturazione dello stadio. Il primo, che è in corso, stando al cronoprogramma dovrebbe concludersi entro il 30 aprile 2027, consentendo così di aprire al pubblico per l’inizio della stagione 2027-28 la nuova curva Fiesole, più gli adiacenti spalti della Maratona (metà) e Tribuna laterale.

A quel punto il cantiere si ribalterà e qui entrerebbe in gioco il club gigliato. Il tempo per concludere la procedura non manca, ma entro il prossimo 31 luglio il Comune deve formalizzare alla Figc la candidatura per Euro 2032 dove, all’interno della documentazione necessaria, dovranno essere contenuti i progetti di ristrutturazione e le fonti di finanziamento per ammodernare il Franchi.

Per rispettare questa scadenza Palazzo Vecchio presenterà alla Federazione un piano A e un piano B che assicuri in ogni caso il completamento della riqualificazione. In soldoni la prima soluzione prevederà la copertura finanziaria compartecipata coi 55 milioni della Fiorentina, mentre la seconda, con le dovute garanzie, contemplerà il reperimento dei fondi mancanti attraverso mutui attivati dallo stesso Comune. Entro la prossima settimana la Fiorentina invierà alcune integrazioni necessarie, ma i dettagli della proposta «a tutela della regolarità» dell’iter, si legge in una nota di Palazzo Vecchio «resteranno riservati fino alla conclusione del procedimento in corso». Lo scrive il Corriere Fiorentino.