Corriere dello Sport: "Vanoli-bis? La Fiorentina torna al 4-1-4-1. Difesa a 4 e Fagioli play"
Con questa Fiorentina per Vanoli si può costruire un sogno
Vanoli bis anche e soprattutto in campo, tecnicamente, tatticamente, per concetti e sistema di gioco, e senza scomodare il grande Enzo Tortora eravamo rimasti a Fiorentina-Atalanta del 22 maggio e al 4-1-4-1 diventato prima compagno di viaggio affidabile - una volta abbandonata la difesa a tre - e poi mezzo indispensabile per conquistare la salvezza: da quello è già ripartito Vanoli dirigendo ieri pomeriggio l’allenamento al Viola Park, mentre la Fiorentina lo annunciava alle 18 spaccate.
E l’ha fatto e lo farà nel segno della conoscenza reciproca e immediata con i nuovi, di ciò che chiederà alla squadra e vuole dalla squadra: fattore non secondario, con questa rosa e con questa Fiorentina per Vanoli si può costruire un sogno. L’ha detto il 27 agosto al direttore Ivan Zazzaroni in un’intervista nella sede del Corriere dello Sport-Stadio: «L’obiettivo principale del presidente Commisso, che purtroppo è venuto a mancare da lì a poco e anche questa è stata un’ulteriore batosta, era solo uno: sistemare la situazione. Salvarsi. Ti devo dire che è stato fatto e vedendo l’immagine dei tifosi viola a festeggiare questo centenario, un pochettino ne vado fiero. Li ho lasciati in A e ho dato la possibilità di costruire un sogno: oggi, col mercato che è stato fatto, si può costruire un sogno e ne sono orgoglioso».
Come Vanoli proverà a costruirlo, adesso che ne ha la possibilità, è semplice: affidandosi alle sue certezze di un calcio propositivo, intenso, di qualità, sicuramente diverso da quello proposto nella precedente esperienza a Firenze, perché allora c’era da rincorrere la salvezza e oggi, pur sempre dal fondo, sono cambiati obiettivi e modo per cercare di raggiungerli. Quanto al sistema di gioco, avrà punti di contatto con quello lasciato da Grosso, ma anche punti di discontinuità. Intanto, il 4-3-2-1 del tecnico romano diventerà appunto 4-1-4-1 e, insieme a tanti nuovi (13), Vanoli ritroverà 10 calciatori dell'anno passato (De Gea, Christensen, Lezzerini, Dodo, Pongracic, Ranieri, Parisi, Ndour, Fagioli e Brescianini), in cui Dodo e Ranieri troveranno spazio almeno all’inizio per dare forza alle certezze di cui sopra, Fagioli sarà “l’1” della metà campo nel ruolo da regista che proprio Vanoli gli aveva cucito addosso con successo la scorsa stagione, mettendogli accanto due mezzali a seconda delle esigenze (parentesi su Oulai: nessun report medico dopo gli accertamenti a cui l'ivoriano si è sottoposto ieri per valutare l'entità del problema muscolare accusato contro il Torino, ma solo differenziato ed evoluzione da seguire verso Venezia), a loro volta affiancati ai lati da due esterni per formare il quartetto alle spalle di Beto e Pellegrino. Ecco, quella del centravanti sarà la prima scelta pesante del nuovo-vecchio allenatore viola. «Credimi, Ivan, mi viene la pelle d'oca a pensare alla tifoseria della Fiorentina. E poi posso dirti che il tributo avuto all'ultima giornata dai sostenitori viola penso sia la più grande soddisfazione per un allenatore. Per me quello è più grande di tutto». Paolo Vanoli ha mille buoni motivi per averne un altro di tributo. Lo riporta il Corriere dello Sport.