Corriere dello Sport sicuro: "Parisi tornerà in gruppo a novembre. A disposizione per le ultime gare del 2026"
L'infortunio di Parisi scopre nella Fiorentina due caselle, quella di terzino sinistro e di ala di destra
Le sensazioni negative della domenica sono state confermate al lunedì: per Fabiano Parisi si tratta di rottura del legamento crociato e la tegola non è da poco non tanto per l'ultima inutile partita contro l'Atalanta, quanto per la programmazione della stagione che verrà.
Domenica in tarda mattinata, al 30' di Juventus-Fiorentina, una torsione innaturale che aveva fatto presagire al peggio, tant'è che il gol del 2-0 della Viola gli era stato dedicato da Mandragora, pronto ad abbracciarlo a bordocampo a un'ora dal crack del ginocchio. Ieri mattina la visita a Villa Stuart (Roma), le indagini strumentali e la conferma: lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, di conseguenza operazione svolta dal Professor Mariani (intervento perfettamente riuscito, sottolinea la Fiorentina), col calciatore che farà rientro a Firenze nei prossimi giorni. Nella giornata di ieri il calciatore ha ricevuto i messaggi e la solidarietà della squadra, che intanto gli aveva dedicato la prestigiosa vittoria in casa della Juventus. Adesso comincerà per lui il lungo percorso riabilitativo: difficile capire quando potrà rientrare, molto dipenderà da queste prime settimane post-operazione, ma la sensazione è che Parisi potrebbe rientrare in gruppo fra 5-6 mesi, a ottobre novembre, per essere a disposizione per le ultime gare del 2026. Tutto ipotetico a oggi.
In un'annata grigissima per tutto il club Parisi - che si era già fermato per un mese e mezzo a causa di un edema osseo - è comunque stato uno dei pochi a salvarsi: da quando Vanoli l'ha spostato nel ruolo di esterno alto a destra il pendolino di Serino è diventato un fattore, tanto da attirare gli interessi di diversi club, su tutti il Como, che lo aveva messo nella lista dei possibili acquisti per l'estate ma adesso dovrà depennarlo. Il calciatore rimarrà a Firenze, lavorerà al Viola Park per rientrare al meglio della forma, anche se l'infortunio avuto proprio adesso, nel miglior momento della carriera, lascia spazio a tanti dubbi per il futuro, anche in chiave mercato in entrata per i viola, visto che il lungo stop dell'ex Empoli scopre di fatto due caselle, quella dell'esterno basso a sinistra, ruolo dove la Fiorentina sarebbe comunque dovuta intervenire viste le poche garanzie date da Gosens, e quello di esterno alto a destra, nella stessa posizione in cui i viola rischiano di perdere fra qualche settimana (in caso di mancato riscatto) sia Harrison che Solomon. Lo riporta il Corriere dello Sport.