Corriere dello Sport: "Otto inamovibili per la Fiorentina. Rebus Kean e Gudmundsson"
Intorno al centrocampo prenderà forma la Fiorentina del futuro
Poi, ne subentrerà subito a seguire una seconda non meno importante: rivoluzione sì, rivoluzione no, come auspicato dai tifosi viola e quasi richiesto dopo una stagione vissuta sul filo precario di una salvezza sofferta? La risposta al momento non c'è e non ci può essere, sottintendendo a logiche di mercato ormai difficili da intercettare e figurarsi da mantenere, però esiste una linea-guida: conferma di un gruppo non troppo ampio su base italiana più un buon numero di innesti. Paratici si è tolto un bel pensiero per il portiere, perché De Gea ha spento le voci sulla Juventus o su un clamoroso ritorno addirittura al Manchester United: rimango a Firenze, ha detto il portiere spagnolo, forte di un contratto fino al 2028 e non solo per quello. Ottima notizia per la Fiorentina: meglio di DdG in giro non è che ci sia tanto e, in automatico, sarà reiterato il prestito di Martinelli. Davanti a De Gea ci si aspetta un certo ricambio o, almeno, ad ora ci sono alcuni calciatori in sospeso. Non Ranieri che s'è (ri)guadagnato considerazione e permanenza, non Pongracic, quasi sicuramente non Comuzzo su cui il club scommette il rilancio, ma per gli altri è tutto in divenire: per Dodo (scadenza 2027) dipende dall'incontro sul rinnovo e insieme dalle offerte, per Fortini soprattutto dalle offerte e ce n’è una del Bournemouth in arrivo, per Gosens dalla decisione di chi siederà in panchina, per Rugani è già fissato il ritorno alla Juventus.
È intorno al centrocampo però che prenderà forma la Fiorentina di domani, perché lì nel mezzo ci sono i calciatori designati ad accompagnare il passaggio dalla squadra che è stata nelle ambizioni frustrate a quella che sarà nelle ambizioni da rilanciare: Nicolò Fagioli, Rolando Mandragora, Cher Ndour e Fabiano Parisi (purtroppo da autunno in poi per via dell'infortunio appena subìto al legamento crociato) sono il cemento di questa base italiana. Detto che Fabbian e Brescianini sono confermati “sub iudice”, nonostante il riscatto rispettivamente da Bologna e Atalanta per 25,5 milioni prestiti onerosi compresi, il nocciolo tricolore potrebbe essere rafforzato da Fazzini. Infine, l’attacco. Harrison (sette milioni per il riscatto) rientra al Leeds e Solomon (dieci milioni col Tottenham) è più no che sì, poi il tris che ha il potere di cambiare fisionomia alla Fiorentina: Kean, Gudmundsson e Piccoli. Se è difficile vedere l'ex Cagliari lontano da Firenze per mille motivi, per il centravanti violazzurro e per Gud è davvero un rebus intricatissimo. Che tocca risolvere a Paratici. Lo riporta il Corriere dello Sport.