Corriere dello Sport: "Gonçalves è il 'barattolo' di qualità: nel 2025 aveva una clausola da 80 milioni"
Per far scattare l'obbligo di riscatto c'è una doppia condizione
Ieri l’altro, a poche ore dalla fine del calciomercato, la Fiorentina ha regalato una piacevole sorpresa ai suoi tifosi: Pedro Gonçalves, colpo a effetto con cui i viola hanno chiuso la propria campagna acquisti. Prestito oneroso a 2,5 milioni di euro con diritto di riscatto che potrebbe diventare obbligo al verificarsi di due condizioni: il raggiungimento del 60% delle presenze stagionali e della Champions League. Se entrambe le circostanze si realizzassero, la Fiorentina dovrebbe versare nelle casse dello Sporting Lisbona altri 22,5 milioni. Sarebbe una bella notizia, perché vorrebbe dire aver raggiunto la qualificazione in Champions. In caso contrario, il club viola sceglierebbe autonomamente.
Quando era piccolo Pedro Gonçalves fu soprannominato il “Potinho”, in italiano “barattolino”, perché era basso, robusto e adorava mangiare (da qui il nomignolo che si porta dietro ancora oggi, Pote). Non a caso, lo stesso calciatore, ha raccontato successivamente che ai tempi del Vidago, la sua prima squadra da bambino, il nonno e l’allenatore dei portieri gli promettevano un premio ogni volta che fosse riuscito a colpire la traversa dal limite dell’area. Lui chiedeva sempre un Kit Kat. Tra i suoi idoli c’era Andrés Iniesta. Addirittura, nel periodo in cui giovava nelle giovanili del Braga, alcuni ragazzi provarono a rubargli una figurina dell’ex centrocampista del Barcellona, ma lui riuscì a scappare.
Nell’agosto del 2020 lo Sporting Lisbona spese 6,5 milioni per acquistarlo dal Famalicão. Quell’anno Gonçalves fu capocannoniere del campionato: segnò 23 gol e i Leões vinsero il titolo. In generale il classe 1998 ha totalizzato 239 presenze con la maglia biancoverde, segnando ben 97 gol. Un traguardo per nulla banale per un trequartista duttile, impiegato come esterno d’attacco, ruolo che ha ricoperto più spesso nel 4-2-3-1 dell’ultima stagione. In tutto questo, Pedro ha anche servito 66 assist nei sei anni trascorsi allo Sporting Lisbona. Che non a caso nell’ottobre del 2025 lo blindò, prolungandogli il contratto fino al 2030 e inserendo nell’accordo una clausola rescissoria dal valore di 80 milioni di euro.
«Sono molto felice di essere arrivato a Firenze - le sue prime parole al Viola Park - La prima impressione è stata molto buona, siamo nelle migliori condizioni per iniziare a lavorare. E non vedo l’ora di farlo». Gonçalves ha parlato anche della sua posizione in campo, lasciando intendere di essere pronto a mettersi tatticamente a disposizione di Fabio Grosso: «Voglio dare il meglio di me ed essere in grado di fare gol e assist. Il mio obiettivo è far capire ai tifosi che c’è un giocatore in campo che dà tutto per loro». Concludendo sui suoi riferimenti calcistici, il ventottenne non ha potuto che citare Cristiano Ronaldo, sua assoluta ispirazione, ma anche un’icona del mondo-Fiorentina come Manuel Rui Costa: «Spero di raggiungere il suo livello». Lo riporta il Corriere del