Corriere dello Sport: "Cessione Kean? Magari al Viola Park decisione già presa e condivisa"
Grosso sarebbe felice di averlo ma per 35 milioni più 5 di bonus può lasciare la Fiorentina
Il concetto è valido alle condizioni sopra riportate, a cominciare ovviamente da Kean. Ormai, il grande dubbio Kean. Resta, va via, no rimane, no parte, insomma il calderone classico. A un giorno dall’inizio del campionato per la Fiorentina e a nove dalla chiusura del mercato, e repetita iuvant, chissà perché: come se avere in dote il centravanti della Nazionale sia un problema e non un valore aggiunto. Mistero di un calcio che i vecchi modi e le vecchie regole non scritte le ha perse tutte e adesso si muove su e per direttrici impossibili da intercettare, figuriamoci comprendere. Grosso ha l’attaccante che due anni fa ha segnato venticinque gol alla prima stagione a Firenze (di cui diciannove in campionato) e invece quella scorsa in mezzo, a tanti problemi fisici e non, ha garantito pochi gol (otto in Serie A, nove in totale), ma sarebbe felice di averlo là davanti: eppure, se arriva un club con quaranta milioni sonanti (trentacinque subito e cinque di bonus) non ce l’avrà più.
Il Como si dice da tempo possa essere quel club e però finora si è fermato a trenta, peraltro suddivisi in una maniera non gradita dalla Fiorentina, o potrebbe essere un club straniero che se ne sta al riparo (?) aspettando i giorni finali di mercato per fare l’offerta che non si può rifiutare. Che non è lo scenario previsto al Viola Park, dove magari la decisione di cedere Kean l’hanno presa, e al limite condivisa con lo stesso calciatore (vedi le direttrici di cui sopra), ma di sicuro non di privarsene perché il prezzo lo fanno gli altri. Lo scrive il Corriere dello Sport.