Commisso rilancia da Coverciano: "Orgogliosi dei cento anni di storia, vogliamo costruire i prossimi"

Il presidente viola premiato con il Nereo Rocco, celebra la storia della società, abbraccia Antognoni e rilancia l'ambizione per il futuro

07 settembre 2026 22:42
Commisso rilancia da Coverciano: "Orgogliosi dei cento anni di storia, vogliamo costruire i prossimi" -
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Un riconoscimento che celebra il passato, ma con lo sguardo già rivolto al futuro. Giuseppe Commisso è stato premiato durante la serata del Premio Nereo Rocco, appuntamento organizzato dalla Settignanese e dedicato a una delle figure più importanti della storia del calcio italiano. Il presidente della Fiorentina, presente a Coverciano in rappresentanza del club, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento in un anno particolarmente significativo per la società viola, quello del centenario.

Commisso ha voluto condividere il premio con l'intera famiglia della Fiorentina, ricordando presidenti, calciatori, tecnici, dirigenti e tutte le persone che nel corso degli anni hanno contribuito a costruire la storia del club. Un legame ancora più speciale, per il presidente viola, considerando che lo stesso riconoscimento era stato assegnato nel 2020 a suo padre Rocco.

"Vorrei ringraziare la Settignanese per il Premio Nereo Rocco, sono molto onorato di accettare questo riconoscimento a nome mio e di tutti coloro che fanno parte della Fiorentina. È un momento molto importante per noi, nell'anno del centenario. Credo che questo premio appartenga davvero a tutti coloro che hanno fatto parte della nostra storia: a tutti i presidenti, a tutti i grandi giocatori, come Giancarlo Antognoni che abbiamo qui davanti, a tutto lo staff e a tutte le persone che hanno collaborato per realizzare tutto questo"

"Questo premio è speciale per me perché lo ha vinto anche mio padre Rocco nel 2020. È un premio dato alla Fiorentina ed è veramente un'emozione, sia per me che per la mia famiglia. Siamo orgogliosi, al pari dei cento anni di storia di questa squadra. Ed è nostra intenzione, adesso, costruire i prossimi cento anni".

"È parte della nostra responsabilità restituire qualcosa al calcio italiano. Ed è per questo che stiamo facendo grandi investimenti nel calcio giovanile, per far crescere il calcio italiano. Secondo me questa è una responsabilità condivisa anche con tutti gli altri, perché dobbiamo investire molto di più sui giocatori, per far crescere il calcio italiano nel suo insieme. Quindi vorrei dire grazie Firenze, grazie Fiorentina e forza Viola!"