Classe 2006 e già protagonista in Conference, ma in scadenza nel 2027: Fiorentina è l'ora di rinnovarlo.
Cresciuto interamente nel vivaio toscano, nella scorsa stagione ha disputato una entusiasmante annata in prestito in Serie B con la maglia della Juve Stabia.Il tecnico Pioli ha deciso di puntare sul t...
Cresciuto interamente nel vivaio toscano, nella scorsa stagione ha disputato una entusiasmante annata in prestito in Serie B con la maglia della Juve Stabia.
Il tecnico Pioli ha deciso di puntare sul talento nato a Camaiore il 13 febbraio 2006, impiegandolo nell’incontro di Conference League contro il Rapid Vienna in Austria, in cui ha disputato una prestazione eccellente. La conferma è arrivata anche dal compagno di squadra Dodô, che ha elogiato il giovane tramite il suo profilo Instagram.
Dopo la buona prova nella gara di ieri, Niccolò Fortini continua a confermarsi come una delle note più interessanti del vivaio viola. Utilizzabile sia a destra che a sinistra, Fortini rappresenta una risorsa moderna: rapido, tecnico, con gamba e capacità di adattarsi a più ruoli.
Durante l’estate il suo nome era finito sul taccuino di diversi club, tra cui Milan, Juventus e Torino. La Fiorentina, però, ha deciso di trattenerlo, convinta che il ragazzo possa crescere ancora.
Al momento il suo contratto è in scadenza nel 2027, ma i tempi per pensare al rinnovo iniziano già a maturare. La società viola non vuole correre rischi: i segnali di interesse dall’Italia e dall’estero sono concreti, e aspettare troppo potrebbe complicare la gestione. Un prolungamento servirebbe non solo a blindare il giocatore, ma anche a trasmettergli fiducia e centralità nel progetto.