Chiarugi: “Io simulatore? Macché, gli arbitri mi odiavano. A quel tempo si menava davvero in campo”
Mi hanno perseguitato per l'intera carriera
A cura di
Redazione Labaroviola
15 marzo 2026 08:59
L’ex calciatore della Fiorentina Luciano Chiarugi ha così parlato a La Gazzetta dello Sport: “La mia Fiorentina? Un gruppo fantastico, eravamo la Fiorentina Ye-Ye. Penso sia stato il fatto che ci siamo sempre divertiti. Quante "bischerate" dicevamo. E avevamo un allenatore come Pesaola, capace di gestirci al meglio. Usava bastone e carota.
Io simulatore? Macché... penso semplicemente che gli arbitri mi odiassero. Era un continuo. Ero diventato famoso, ma non mi sono mai buttato. Mi hanno perseguitato per l’intera carriera. E al tempo si menava per davvero in campo, altro che Var”.