Alberto Di Chiara, ex giocatore della Fiorentina, ha parlato a Sky Sport sul decesso di Astori. Queste le sue parole:  “Il fatto ha talmente sconvolto tutti che era inevitabile una reazione di questo tipo. Firenze è stata fantastica nell’esprimere il cordoglio. Quando succedono cose così le parole possono servire a poco, ma spero che servano per consolare almeno un pochino la famiglia. A me è successa una cosa simile nel 1984. Eravamo a Lecce e due compagni morirono in un incidente stradale. Per andare a Varese i due ragazzi non presero l’aereo con noi ma andarono in macchina verso la stazione e persero la vita. Giocammo quella partita ma fu terribile. Come si riparte? Bisogna solo prendere il meglio da questa situazione e rendersi conto di quanto la vita è imprevedibile. Dobbiamo apprezzare quello che abbiamo anche in situazioni così tragiche. La maglia numero 13? Ritirarla è stato un gesto dovuto. Però dimostra ulteriormente l’affetto che tutti avevano nei confronti di Astori”.

Comments

comments