Tanti ex calciatori viola – fra i quali Antognoni, Di Chiara, Carobbi, Malusci e Pioli – si sono recati a Palazzo Vecchio per assistere alla presentazione dl libro “Una vita in gioco”, scritto da Chantal Borgonovo e e Mapi Danna.

Queste le parole di Chantal Borgonovo: “Dopo la morte di Stefano ho iniziato a pensare di raccontare la nostra storia, che è molto particolare. Se non fosse vera potrebbe essere un romanzo, piena di cose belle e meno belle. Ci ho pensato un paio d’anni e poi mi sono decisa a farlo. Degli anni della malattia conoscete tutto, la parte emozionante è il racconto di come è nato il nostro amore, la nostra storia. Oggi sono emozionata, Firenze mi emoziona sempre, sono a casa”.

Prosegue con un ricordo personale: “Ricordo molto bene la partita tra Fiorentina e Juventus della stagione 1988/89, Stefano segnò il gol decisivo. È stata una delle poche partite a cui ho assistito”.

Conclude con un pensiero sull’attuale situazione della Fiorentina: “Non mi intendo molto di calcio, ma credo che la città dovrebbe stringersi di più intorno alla squadra. Firenze è una città meravigliosa, capace di fare cose incredibili. La Fiorentina, poi, ha una proprietà italiana e non ne sono rimaste molte”.

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