23 Ottobre 2021 · 00:16
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Cercasi disperatamente attaccante. Tutte le occasioni in Europa per la Fiorentina. Chi prendere?

Giovani punte in rampa di lancio e profili affermati vicini alla scadenza contrattuale. Le occasioni di Gennaio per rinforzare l'attacco viola

Con la sessione del mercato di Gennaio alle porte é abbastanza evidente, quali siano le lacune di una squadra che ha nella fase offensiva, il suo tallone d’Achille. Niente di nuovo all’orizzonte, tutto preventivato, lampante, per tutti, meno che, per i dirigenti gigliati, i quali si dicevano sicuri delle potenzialità di questa rosa.
Al netto di questo, siamo ancora a denunciare la grave assenza di una punta, in grado di fare reparto, far salire la squadra e magari realizzare anche qualche rete.

Occasioni per arrivare a profili importanti a costi accessibili in a giro per l’Europa non mancherebbero e così proponiamo alla vostra attenzione 10 profili che a nostro avviso potrebbero fare al caso della Fiorentina, tra giovani promesse che hanno già dimostrato il loro valore e profili di esperienza ma nel pieno della carriera a costi accessibili a causa della vicinanza alla scadenza contrattuale.

Nella speranza che anche qualche dirigente in Fiorentina possa buttarci un occhio:

NIANE (METZ) 10 MILIONI

Ibrahima Niane é un giovane di 21, anni originario del Senegal. É un attaccante completo, capace di giocare sia da centravanti che da ala. Fisicamente molto potente, ha tra le sue doti migliori la velocità e la rapidità ed è inoltre dotato di un grande senso del gol. Basti pensare che in questo scorcio iniziale di campionato in Ligue 1 ha realizzato 6 reti in altrettante partite. Molti in patria lo paragonano a Mané del Liverpool, a noi tale paragone, appare comunque prematuro, inoltre lo riteniamo un po’diverso per caratteristiche. Forse meno seconda punta e più prima punta rispetto all’asso dell’ Liverpool. Una curiosità é che nel gennaio del 2019 Therry Henry fu esonerato dalla guida tecnica del Monaco, dopo una sconfitta interna con il Metz. Una delle tre reti portò proprio la firma del giovane senegalese.
Attaccante giovane mangia pronto e da non sottovalutare ad una cifra abbordabile.

BOADU (AZ) 18 MILIONI

19 anni punta dell’AZ, ha realizzato 13 goal e 8 assist in 22 partite disputate la scorsa stagione.
Ha facilità nel gol e nell’assist. Mancino, molto veloce, abile tecnicamente e col dribbling come stella polare delle proprie caratteristiche. Gioca anche come ala, in nazionale maggiore oranje ha debuttato all’età di 18 anni e 10 mesi andando addirittura in rete.
Boadu di base è una prima punta, ma può essere impiegato anche sugli esterni di attacco. Dinamico, e molto forte fisicamente, il classe 2001 si è messo in mostra sia per le sue abilità in zona gol, sia per la velocità con la quale ha attaccato la metà campo avversaria.
Per caratteristiche tecniche, Boadu è un attaccante completo: bravo nel dribbling, fortissimo quando parte in progressione, abile nel tenere il pallone. E può ancora migliorare, vista la sua giovanissima età. Il suo piede preferito è il destro, ma sa colpire bene anche col mancino. 

ALARIO (LEVERKUSEN) 14 MILIONI

Alario è un attaccante di 28 anni argentino, del Bayern Leverkusen e dell’albiceleste. Tutto destro, ottima difesa della palla, tecnica discreta, buon controllo palla, discreto stop, gran finalizzatore, è molto freddo sotto porta.
In questo inizio di stagione in Bundesliga ha realizzato la bellezza di 7 goal in 6 partite disputate, pesare che il suo score lo scorso anno fu di 12 sigilli in 36 match.
Alario è esploso nel Colon e trasferitosi in Germania nel 2017 dopo le 33 reti in 74 presenze nei due anni di River Plate.
Ha il contratto in scadenza nel 2022, questo spiega una valutazione così modesta. Le aspirine nel 2017 lo pagarono 24 milioni di Euro.

MATETA (REIMS) 15 MILIONI

Centravanti ambidestro, abile tecnicamente e forte fisicamente, è dotato di un ottimo senso del gol. Bravo nel controllo palla e nel gioco aereo, per le sue caratteristiche è stato paragonato a Emmanuel Adebayor, mentre lo stesso Mateta ha dichiarato di ispirarsi a Zlatan Ibrahimović.
É molto a suo agio nel giocare da solo in attacco, è veramente abile davanti alla porta, visto che può trovare la via del gol con entrambi i piedi. Inoltre ha una buona velocità di esecuzione. È un giocatore con dei grossi margini di miglioramento, può crescere ancora dal punto di vista tecnico ed anche nei movimenti in area rigore. Il suo potenziale è importante, può diventare un calciatore di livello.
In Bundesliga in questo inizio di stagione si è messo in luce realizzando 7 reti in 9 presenze ed attualmente é terzo nella classifica marcatori alle spalle di Lewandowski ed Halland.

GERARD MORENO (VILLAREAL) 25 MILIONI

È un centravanti mancino, che può svariare su tutto il fronte offensivo, all’occorrenza può agire come esterno d’attacco, si dimostra abile tecnicamente, ed in possesso di una buona freddezza sotto porta.
É un attaccante oramai maturo che giunto all’età di 28 anni, porta con sé un bagaglio di esperienza, affidabilità e di gol veramente notevole. Nelle ultime stagioni abbiamo visto una sua consacrazione come bomber. Egli ha alzato di molto le sue medie realizzative, basti pensare che in questo inizio di campionato ha realizzato 6 reti, dopo averne realizzate 18 lo scorso campionato.
Insomma stiamo parlando di una punta di sicuro valore, sia sul piano tecnico che realizzativo che giunto all’età della maturità é pronto per qualsiasi sfida.

GIAUKOMAKIS (VENLO) 2 MILIONI

Attaccante centrale greco di 25 anni, ha realizzato 10 reti in altrettante partite é stato fino ad oggi la vera sorpresa dell’Eredivise. Molto forte di testa, grande presenza in area di rigore ed abile nella finalizzazione. Ama scambiare il pallone a terra ed in velocità é dotato di una progressione mostruosa, ha nella protezione della palla, nel commettere troppi falli e nel finire troppo spesso in fuorigioco i suoi talloni di Achille. Si tratterebbe forse di un azzardo, ma chi vede il calcio non può non comprendere l’enorme potenziale di  questo ragazzo. Un potenziale pronto ad esplodere. Sarebbe una scommessa davvero intrigante

BAMFORD (LEEDS UNITED) 10 MILIONI

Attaccante irlandese di 27 anni alto 185 cm, punta di movimento, mancino di piede, dotato tecnicamente e abile nel gioco aereo, può giocare anche come esterno offensivo su entrambe le fasce d’attacco in un 4-3-3, o addirittura più arretrato come centrocampista laterale in un 4-4-2. Alto, fisico filiforme, non particolarmente potente, ma molto agile in relazione all’altezza. Discreta la velocità. Bamford fa dell’astuzia, del fiuto del gol, dell’istinto e dei movimenti perfetti, i suoi punti di forza. In questo inizio di stagione ha realizzato ben 8 reti.
Bamford dopo un inizio di carriera folgorante, era addirittura nella rosa del Chelsea campione d’Europa con alla guida Di Matteo, si era un po’ perso, la sua rinascita é l’ennesima magia del loco Bielsa. É in scadenza a Giugno e per questo lo si trova ad un prezzo molto basso per un giocatore della sua caratura. Veramente una grande occasione.

AZMOUN (ZENIT ) 18 MILIONI

Soprannominato il Messi iraniano dalla stampa specializzata, Azmoun è un attaccante destro di piede, dal fisico longilineo, filiforme ed elastico; in possesso di una totale visione del campo, a cui abbina ottime doti tecniche, un’impressionante velocità palla al piede, grande agilità nei movimenti ed eleganza nel controllo di palla.
Efficace nel dribbling e nei contropiedi, predilige attaccare la profondità partendo da lontano, abbassandosi talvolta all’altezza della linea difensiva per effettuare ripiegamenti in fase di disimpegno e rendersi disponibile in caso di ripartenza, in tal circostanza, effettuando passaggi ai compagni più avanzati o intraprendere l’azione personale, convergendo dalla fascia sinistra per poi calciare in porta col destro.
Abilissimo nel pressing, che può esercitare sporcando le reti di passaggi dei difensori avversari, vanta capacità atletiche fuori dal comune, su tutte resistenza e un’ottima elevazione, che gli consente di anticipare largamente l’intervento del diretto marcatore, sia a centrocampo che sui calci piazzati, dove può risultare prezioso anche in termini realizzativi.
La scorsa stagione ha realizzato ben 32 gol in 51 presenza con la maglia dello Zenit.

LASSINA TRAORE (AJAX) 7 MILIONI

Lassina Traoré è una punta centrale di 19 anni, dinamica, dotata di una buon senso del gol, che sa attaccare ben la profondità, scattando sul filo del fuorigioco, sfruttando la sua velocità e dando sfogo alla sua potente accelerazione palla al piede.
Tecnicamente valido, competitivo nel gioco aereo e forte fisicamente, è un giocatore già pronto per un livello professionale superiore.
In possesso di una buona rapidità d’esecuzione, sa rendersi utile anche in fase di assistenza.
Pur essendo di piede destro, se la cava sufficientemente bene anche con il mancino, risultando mendo prevedibile per i marcatori avversari.
Sa smarcarsi bene, creando sempre un’opzione di passaggio per i compagni, riuscendo a disorientare con i suoi continui movimenti i marcatori avversari.
Bravo nella protezione della palla e dotato di un tiro preciso (è anche rigorista), Traoré è un giocatore che sa spesso mantenere la giusta lucidità nel momento della conclusione.
Fisicamente forte, ha una struttura fisica massiccia (forse anche troppo…), che gli consente di essere molto competitivo nei duelli spalla a spalla.
E’ un giocatore di personalità, che non sembra patire eccessivamente le pressioni esterne, giocando sempre con grande disinvoltura.
Tatticamente il suo ruolo è quello di punta centrale in un 4-3-3.
I punti di forza sono, fisicità, tecnica, senso del gol, velocità, accelerazione palla al piede, personalità, gioco aereo, smarcamento.
Punti di debolezza: Può essere più continuo nell’arco dei 90 minuti.
A chi somiglia: Michy Batshuayi

MOUKAKU (DORTMUND) 15 MILIONI

Il valore dato dai siti specializzati é di 15 milioni di euro, ma il Dortmund lo valuta già 60 milioni. La decisione di inserirlo in questa lista é la mia ferma convinzione di essere davanti ad un qualcosa di mostruoso, ad in talento fuori dal comune. Fatta premessa entriamo nel vivo.
Il Borussia Dortmund U17 ha raggiunto la finale del campionato nazionale grazie a Youssoufa Moukoko, che aveva chiuso il campionato segnando 37 gol (6 su rigore) in 25 partite. Nella semifinale nazionale contro il Bayer Leverkusen si è confermato a grandi livelli: suo l’unico gol nella gara d’andata, sua la rete del definitivo 2-0 in quella di ritorno. Piccolo particolare: Moukoko ha 13 anni (nato il 20 novembre 2004) e gioca con ragazzi del 2001. Eppure è il più decisivo.
Basti pensare che in campionato Moukoko ha finito da capocannoniere assoluto: il secondo miglior marcatore del torneo è infatti Rene Biskup dello Schalke che ha totalizzato 22 reti, ben 15 in meno di Youssoufa. Anche negli altri gironi nessuno è riuscito ad avvicinarsi ai suoi numeri: nel torneo-sud il capocannoniere è il 17enne Leon Dajaku dello Stoccarda con 23 gol, in quello nord il re dei bomber è il 16enne Lazar Samardzic dell’Hertha, arrivato a 24 reti. Sia per le sue qualità tecniche sia per la sua struttura fisica in molti hanno sollevato dubbi sull’età di Moukoko, ma il Dortmund, nel corso dell’anno, ha più volte assicurato che il certificato di nascita riconosciuto dal consolato tedesco in Camerun è valido.
Specie il gol segnato nella semifinale d’andata contro il Leverkusen è da urlo. Pallonetto su un difensore, finta, contro-finta, doppio dribbling dentro l’area e tiro secco a battere il portiere. Proprio viste le polemiche del passato Lars Ricken, responsabile del settore giovanile del Borussia Dortmund, ha spiegato che il ragazzo non è a disposizione dei giornalisti: “Per proteggerlo abbiamo deciso che non darà interviste – ha detto Ricken –. Moukoko ha davvero 13 anni e ha giocato una stagione eccezionale. È al centro dell’attenzione mediatica, eppure è bello vedere con che spensieratezza e gioia continui a giocare e a segnare”. In molti, in Germania, fremono e vogliono vederlo in Prima Squadra, ma Ricken frena: “Non può esordire prima dei 17 anni, quindi inutile parlarne. Restiamo tutti calmi”. E intanto domenica, alle 13, ci sarà la finale nazionale contro il Bayern. Al centro dell’attenzione, indipendentemente da come andrà, ci sarà lui. Sempre lui, quasi solo lui.

Marzio De Vita

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