Calendario Fiorentina? Nazione sicura: “Avvio trappola, sembra disegnato per testare subito le ambizioni”
Prima e ultima a Roma per i viola
Da Roma a Roma. Il calendario della Fiorentina per la Serie A 2026/27 sembra disegnato apposta per testare fin dall'inizio le ambizioni della nuova squadra di Fabio Grosso. I viola debutteranno all'Olimpico contro i giallorossi di Gasperini e chiuderanno il campionato sempre nella Capitale con la Lazio. In mezzo un percorso che presenta subito ostacoli ma che, nel complesso, appare equilibrato. L'incrocio coi giallorossi alla prima giornata non è una novità. Anzi: sarà addirittura l'undicesimo debutto in A con la Roma, un record nella storia viola. E c'è anche un precedente che può strappare un sorriso: nell'agosto del 2021 la Fiorentina di Italiano iniziò proprio all'Olimpico, perse 3-1 ma pose le basi per una stagione che avrebbe riportato bel gioco ed Europa.
Il vero nodo del calendario è però l'avvio. Tolte le gare con Frosinone (quella che verrà giocata in anticipo il 29 agosto, giorno del centenario del club), Torino e Venezia, nelle prime undici giornate la Fiorentina affronterà quasi tutta l'élite del campionato. Roma, Napoli, Como e Inter arriveranno entro i primi otto turni, seguite da Atalanta e Juventus (i bianconeri sono attesi al Franchi l'8 novembre).
Tradotto: sei delle sette squadre qualificate alle coppe europee saranno sulla strada di De Gea e soci nel giro di poco. Un rischio ma anche un'opportunità per capire subito il livello della squadra viola. Tra le date da cerchiare in rosso c'è anche quella di Ognissanti, quando Grosso tornerà da ex a Reggio per sfidare il Sassuolo. Superata la prima parte, in ogni caso, il calendario si farà più lineare. Attenzione però al finale: nelle ultime sei giornate arriveranno Juve, Bologna e Roma, i match con le pericolanti Lecce e Monza prima della trasferta conclusiva con la Lazio. Segno che, se l'inizio sarà in salita, anche gli ultimi chilometri potrebbero pesare sulle ambizioni viola. Lo scrive La Nazione.