Questa 17ª giornata di campionato ha già riservato molti risultati sorprendenti, in attesa della sfida salvezza tra Benevento e Spal e della trasferta della Lazio sul sempre ostico campo dell’Atalanta.

Cade il Milan, ancora una volta, nella fatal Verona ed è un tonfo che tanto male… Una caduta rovinosa sotto tutti i punti di vista: in primis per quanto riguarda il risultato, un 3-0 netto che non lascia spazio alle repliche, in secondo luogo sotto l’aspetto del gioco, inconsistente per larghi tratti della gara, ed infine sul piano disciplinare, poiché il rosso che Orsato (con l’ausilio del Var) ha sventolato in faccia a Suso potrebbe privare i rossoneri di un elemento fondamentale in vista dei prossimi impegni contro Atalanta e Fiorentina.

Cade anche la Sampdoria che, dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia ad opera proprio dei viola, perde anche in casa contro il Sassuolo. La squadra di Iachini, dopo un primo tempo equilibrato, prende il sopravvento nella ripresa e, nonostante il calcio di rigore sbagliato da Politano, riesce comunque ad espugnare “Marassi” grazie alla zampata di Matri in piena “zona Cesarini”.

Risultati tanto importanti quanto inattesi, dei quali la squadra di Pioli avrebbe potuto ed avrebbe dovuto approfittare. Quella contro il Genoa, rivitalizzato dall’ennesimo ritorno di Ballardini, non era una partita facile ed il campo lo ha dimostrato… Tuttavia dai viola era più che lecito aspettarsi qualche guizzo in più, al fine di portare a casa quello che sarebbe stato un risultato estremamente importante nella corsa ad un piazzamento europeo.

In un campionato così equilibrato, come quello al quale stiamo assistendo in questa stagione, ogni passo falso può essere fatale e da qui l’obbligo di sfruttare a pieno ogni singolo centimetro concesso, direttamente o indirettamente, dagli avversari. Riflessioni che, alla luce dei fatti, non possono che far apparire il pareggio contro il Genoa come una grande occasione persa.

Gianmarco Biagioni

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