Budel: "Fagioli è uno dei pochi play veri in Italia. Può diventare complementare con Oulai"
Le parole di Alessandro Budel, commentatore per Dazn sulle qualità tecniche di Nicolò Fagioli
L’ex centrocampista di diverse squadre di Serie A e oggi opinionista di DAZN, Alessandro Budel, è intervenuto ai microfoni di Pentasport su Radio Bruno per analizzare il centrocampo della Fiorentina e, in particolare, le caratteristiche di alcuni dei suoi interpreti.
Su Fagioli:
«Uno come Fagioli, per caratteristiche, non c’è nella Nazionale italiana. Si fa fatica a trovare un centrocampista con quella qualità. Penso sia uno di quei giocatori sui quali oggi l’Italia deve puntare. È rimasto uno dei pochi play veri nel nostro Paese e lo vedo come un regista classico. Poi, a seconda della partita, puoi impiegarlo anche da mezzala per aggiungere un giocatore di contenimento».
Sulla convivenza su Oulai:
«Sicuramente non sono due giocatori simili. Per me, alla lunga, diventeranno complementari. Oulai non ha la qualità di Fagioli, mentre Fagioli non è dinamico quanto Oulai. Per me possono completarsi benissimo a vicenda. Poi mancherebbe un po’ di fisicità, che potrebbe garantire Ndour».
Su Oulai:
«È un giocatore diverso, molto dinamico. Non fa fatica nella corsa e quindi ogni tanto esagera un po’. Deve essere più ordinato e lavorare meglio con il corpo. Ogni tanto si complica un po’ la vita. Sicuramente imparerà nel corso della sua carriera a correre meno, a occupare meglio gli spazi e a gestire la palla in tempi più ridotti».
Su Atta:
«Oggi Vanoli ha trovato un equilibrio con due mediani e lui trequartista, ma penso che alla lunga tornerà a giocare da mezzala. Non lo vedo tanto come trequartista: per me è una mezzala pura».