Bucciantini: "Se Kean sta bene sarebbe un errore venderlo. Oulai? Si, ma solo se resta anche Fagioli"

La sintesi di Marco Bucciantini. Secondo il giornalista e opinionista di Sky Sport, Oulai sarebbe un ottimo acquisto, ma solo se resta anche Fagioli.

16 luglio 2026 22:23
Bucciantini: "Se Kean sta bene sarebbe un errore venderlo. Oulai? Si, ma solo se resta anche Fagioli" -
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Marco Bucciantini promuove le strategie della Fiorentina e invita il club a ripartire da Moise Kean. Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, il giornalista di Sky Sport ha analizzato a tutto tondo il momento della squadra viola, soffermandosi sul futuro dell'attaccante azzurro, sul lavoro di Fabio Grosso durante il ritiro e sulle ultime mosse di mercato della dirigenza.

Parlando della situazione legata a Moise Kean, Bucciantini ha sottolineato come il club, in caso di pieno recupero dell'attaccante, dovrebbe fare di tutto per trattenerlo, spiegando anche perché sarebbe estremamente complicato sostituirlo con un profilo dello stesso livello. Queste le sue parole: "Se Kean non sta bene è chiaro che non si possa vendere, o per lo meno non riesci a farlo perché nessuno è disposto a dare la cifra che la Fiorentina. Se invece Kean sta bene, mi dite dove troviamo un attaccante del suo livello? In rosa non lo abbiamo, Piccoli non ha dimostrato di poter fare il titolare in una squadra come la Fiorentina, oltre al fatto che non credo che l'ex Cagliari possa essere un centravanti idoneo al 4-3-3 di Grosso. Kean invece è un attaccante che quando sta bene può fare di tutto: è un marcatore che sta bene da solo, ma che con due esterni di livello possa rendere ancora di più".

Successivamente il giornalista ha ribadito il proprio punto di vista, evidenziando come il mercato attuale offra pochissime alternative di alto livello nel ruolo di centravanti e che, proprio per questo motivo, la Fiorentina dovrebbe puntare con decisione sull'ex Juventus: "Se sta bene sarebbe un errore venderlo: come si può pensare che la Fiorentina riesca a trovare un attaccante migliore per sostituirlo, quando adesso sul mercato nessuno ha comprato un centravanti. Solo il Milan lo ha fatto, spendendo più di 70 milioni per una riserva del PSG, senza dimenticare i grandi problemi che ha la Juventus, che non riesce a ricomprarsi Kolo Muani. Se sta bene secondo me bisogna semplicemente farlo giocare".

Bucciantini si è poi soffermato anche su Fabio Grosso e sulle difficoltà che gli allenatori stanno affrontando in questi primi giorni di preparazione estiva, con temperature particolarmente elevate che inevitabilmente incidono sul lavoro quotidiano "L'impatto di Grosso lo si può seguire soltanto seguendo gli allenamenti da vicino: quanto è seguito dai giocatori e soprattutto l'entusiasmo che in loro instaura. Quello che mi chiedo è come facciano ad allenarsi con questo caldo, cosa che la Fiorentina ha in comune con le prime cinque del campionato: mi chiedo quanto lavoro si riesca effettivamente a fare con queste temperature, sia a livello di qualità che di quantità. Immagino che sarà difficilissimo adeguarsi a certe situazioni".

Il giornalista ha quindi commentato anche il mercato del centrocampo, esprimendo grande apprezzamento per il possibile arrivo di Inao Oulai e immaginando una mediana di altissimo livello insieme a Nicolò Fagioli. Nelle sue riflessioni c'è stato spazio anche per Thorsvedt: "Qualche giorno fa mi era stato domandato se cambierei Fagioli con l'ivoriano. La mia risposta fu chiara: sicuramente no, perché credo che Fagioli a Firenze abbia trovato il suo ruolo in campo. In questo momento per questo l'ex Juventus non lo terrei. Se invece mi venisse detto che tengo Fagioli e arriva anche Inao Oulai, completando un centrocampo molto tecnico, la cosa mi piace moltissimo. E sono ancora in attesa di capire cosa sarà di Thorsvedt, che secondo me innalzerebbe ulteriormente il livello della mediana. La Fiorentina con Oulai farebbe un grande colpo: sta prendendo un 20enne di livello che sta continuando a crescere, che si è messo in mostra al Mondiale risultando un pilastro della Costa d'Avorio".

Infine, Bucciantini ha concluso con una riflessione molto positiva sulle ambizioni della Fiorentina e sulla capacità del club di intervenire sul mercato con investimenti importanti, sottolineando il vantaggio competitivo della società viola rispetto a molte altre realtà del campionato: "Non mi sembra di essere nella realtà, adesso cominciano a mancare le parole. Ora andiamo a giro per il mondo a comprare alcuni dei giocatori più forti in circolazione: Atta e Jimenez sono due ottimi acquisti di prospettiva. È la conferma che la Fiorentina, che può spendere, ha un grandissimo vantaggio anche su squadre che fatturano il triplo di noi, e che partecipano alle competizioni europee".