Bucciantini: "Proverei Gudmundsson centravanti. Allenatore? Prima voglio vedere gli ultimi incontri di Vanoli"
Queste le parole di Marco Bucciantini sia sul campionato che sulle scelte future della squadra viola, fino al prossimo allenatore.
É intervenuto a Radio Bruno il giornalista di Sky Sport Marco Bucciantini. Queste le sue parole: "Ci saranno delle partite in questo finale di stagione in cui ci possiamo divertire. Centravanti? Io proverei Gudmundsson centravanti. Ci sono ancora diversi giocatori di questa Fiorentina che non abbiamo capito cosa siano, penso a Fazzini per esempio. Io vorrei vederlo in queste ultime giornate. Sarà fondamentale intanto raggiungere la matematica certezza di rimanere in Serie A. Poi vorrei vedere qualche calciatore su cui serve farsi un’idea".
Sul calciomercato estivo della Fiorentina e sulle scelte "Thorstvedt? Mi piace tanto. Ma per il centrocampo abbiamo già tanti giocatori, penso a Fabbian e Brescianini. Però, ad oggi, non sappiamo neanche che cosa possano dare. Gila? Magari. Penso possa essere un giocatore da dimensione importante. Martinelli? Sta facendo bene in questi mesi alla Sampdoria. Ha fatto migliorare le cose in casa Samp quando è arrivato. Io, se vogliamo una Fiorentina che stia ad alti livelli, mi tengo De Gea titolare. Magari Martinelli può fare qualche partita, me lo tengo, lo vedo in settimana, ma i giovani se sono buoni si fanno giocare, ma perché ci credi e vedi qualcosa in loro, non si mettono tanto per mettere".
Sui nomi per la panchina da Sarri a Fabio Grosso "Credo sia difficile portare un allenatore come Sarri a Firenze. Se vincesse la Coppa Italia con questa Lazio, che ha avuto tante difficoltà, penso possa anche restare lì, o comunque in quella dimensione. Oggi come oggi non basta il nome di Firenze, serve un progetto persuasivo, sensuale. Grosso ha fatto buone cose in quasi tutti i posti dov’è stato, ma gli manca quello stile che ti fa brillare gli occhi, anche nel gioco. Vorrei comunque vedere gli ultimi incontri di questa stagione di Vanoli, che ha avuto tante difficoltà in questo percorso. E gli infortuni, e la preparazione da rifare e altri aspetti che non hanno permesso a Vanoli di potersi giocare anche le sue carte in Conference. Sono aspetti che non vanno trascurati nell’analisi sulla panchina della prossima stagione della Fiorentina".