Bucciantini: "Ndour può diventare il Dino Baggio della Fiorentina. Jimenez mi ha stupito per la sua qualità"
Le parole del noto giornalista sui temi caldi di casa Fiorentina durante questa lunga sosta per le nazionali
Marco Bucciantini è intervenuto ai microfoni del Pentasport di Radio Bruno per analizzare il momento della Fiorentina e le prospettive della squadra dopo la lunga sosta per gli impegni delle nazionali.
Sulla sosta:
"Una sosta così lunga rappresenta un ulteriore problema all'interno di un calendario ormai troppo fitto di eventi. Mi sembra che tutto sia diventato un “di più”: dalla Serie A a 20 squadre alla Champions League trasformata in una sorta di campionato, fino alla Supercoppa con quattro partite. Tutto questo finisce per togliere energie ai giocatori, appeal agli eventi sportivi e soldi ai tifosi".
Su cosa manca:
"Servono i gol di Njie, che ha ben impressionato, e serve una crescita della condizione dei centrocampisti per poter vedere il pieno potenziale di un reparto molto ricco. Poi bisogna mettere in conto che alcune partite si possono perdere, anche se abbiamo già lasciato per strada due gare che non avremmo dovuto assolutamente perdere".
Sul 4-2-3-1:
"Giocatori come Atta, Fagioli e Pedro possono esaltarsi in questo modulo, ma bisogna mantenere un ritmo alto e chiedere ai centrocampisti un grande lavoro anche in fase difensiva. In particolare, il francese deve ritrovare l'estro e la condizione che aveva a Udine, dove aveva molta libertà di movimento e poteva andare su e giù per il campo".
Su Ndour:
"Lo fanno giocare perché è un calciatore versatile, con qualità e fisico. Inoltre, lo scorso anno ha segnato molti gol. Piace anche ai commissari tecnici. È partito lentamente in questa stagione, ma bisogna affidarsi a lui: magari può diventare il nostro Dino Baggio".
Su Jimenez:
"È il giocatore che mi ha stupito di più. È un calciatore sul quale si può lavorare e costruire un futuro, perché ha grande qualità. Non deve però farci dimenticare Dodo, che ho già dimenticato, ma Kayode".
Infine, un'analisi sulla situazione sulla fascia sinistra:
"Ranieri potrebbe essere un terzino migliore rispetto a Viery, se parliamo di giocatori adattati in quel ruolo. In questo momento, però, la sua prontezza e i suoi riflessi servono lì in mezzo, anche per favorire la crescita di Dragusin, che contro il Napoli ha disputato una grande partita".