Bucchioni: "Le prossime sfide ci diranno se la Fiorentina potrà diventare una squadra vera"
Le parole di Enzo Bucchioni sulla sosta per le nazionali con una finestra sul prossimo match della Fiorentina
Anche Enzo Bucchioni ha parlato ai microfoni de Il Pentasport di Radio Bruno durante questo sabato di sosta per il campionato italiano.
Ecco le parole del noto giornalista:
Sulla prestazione dell'Italia:
"Com'è possibile presentarsi alla prima partita del nuovo ciclo dell'Italia e schierare un ragazzo che, per quanto bravo, conosciamo pochissimo come Romano? È ancora acerbo, manca di personalità e in questo modo si rischia soltanto di bruciarlo. La Nazionale ha pagato a caro prezzo l'assenza di un calciatore di ruolo in mezzo al campo, è come se avessero giocato in dieci. Io avrei fatto giocare dal primo minuto Fagioli: il regista è un ruolo troppo importante, è colui che fa girare tutta la squadra. In generale l'Italia è una formazione molto modesta e contro il Belgio si è assistito a un disastro assoluto".
Sulla sosta:
"Per la Fiorentina questa pausa è una sorta di mini-ritiro. Vanoli sta approfittando della lunga sosta per lavorare con un gruppo ridotto e portare la squadra nel suo mondo, soprattutto sotto il profilo tecnico e atletico. Mi aspetto che la Fiorentina impari a pressare di più, con maggiore intensità e in modo collettivo: è su questo aspetto che il mister dovrà insistere. La sosta è benedetta per Vanoli e servirà anche a elementi come Atta, che non è stato bene nelle scorse settimane, a ritrovare la condizione".
Sul Genoa:
"I rossoblù hanno perso i calciatori più forti dal punto di vista tecnico, ma sarà una partita molto complicata per la Fiorentina perché loro sono una squadra aggressiva e spinta da un pubblico incredibile. Inoltre, se non dovessero fare risultato, la panchina del Genoa potrebbe saltare, e questo rende il match ancora più insidioso. Le prossime gare dovranno dirci se la Fiorentina ha le qualità per diventare una squadra vera: al momento resta una realtà tutta da scoprire".